Tentata rapina in tabaccheria,
dipendente reagisce: banditi in fuga
MACERATA - Due malviventi hanno cercato di colpire intorno alle 20, vicino alla chiesa di Santa Croce. Uno di loro impugnava una pistola
di Gianluca Ginella
Due uomini armati di pistola entrano in tabaccheria e tentano di mettere a segno una rapina, un dipendente reagisce e colpisce uno dei malviventi con un bastone mettendo in fuga i banditi. E’ successo alle 20 di questa sera alla tabaccheria di Eva Bizon, che si trova a due passi dalla chiesa di Santa Croce, a Macerata. I malviventi hanno agito all’ora di chiusura. Nella tabaccheria era presente solo un dipendente, Pietro Aureli. L’uomo, mentre si preparava a chiudere, si è trovato di fronte due persone giovani che, con il volto coperto da un passamontagna e impugnando, uno di loro, una pistola (non si sa se autentica o un giocattolo), gli hanno intimato: “Dacci i soldi”. E hanno detto solo questa frase. Aureli a quel punto ha finto di assecondare le richieste dei rapinatori e ha fatto per prendere i soldi. Invece ha afferrato un bastone e con quello ha sferrato un colpo ad uno dei malviventi mandando anche in frantumi un contenitore di caramelle in vetro. I due rapinatori a quel punto hanno lasciato perdere e sono fuggiti a piedi verso lo stadio dei Pini. Aureli ha chiamato la titolare e la polizia. Gli agenti sono giunti sul posto e hanno ricostruito l’accaduto, poi si sono messi alla ricerca dei malviventi. Aureli ha riferito di non aver sentito accenti particolari e che uno dei due rapinatori aveva con sé uno zainetto. «Pensare che se fosse successo ieri ci sarei stata io – ha detto la titolare –. Un tempo Macerata era una cittadina tranquilla».
(Servizio aggiornato alle 21,30)


Macerata città tranquilla dicevano!!!!!!!!!!
cmq x me ha fatto male a reagire….Metti che la pistola era vera e che quelli presi dal panico sparavano??A volte non conviene mettere a rischio la propria vita x poche centinaia di euro….
Già è tanto che il ladro non chiede risarcimento danni per la bastonata al dipendente!!!
Più che dipendente è il marito della titolare. Grande sangue freddo Pietro, bravo.
è una percezione dicono i pdioti..