Sciopero di 4 giorni
per i vigili del fuoco
PROTESTA - Il sindacato Usb annuncia che i pompieri incroceranno le braccia sia a giugno che a luglio. Tra i motivi c'è il riordino delle carriere
Quattro giornate di sciopero per i vigili del fuoco. Ad annunciarlo è l’Unione sindacale di base (Usb). Lo sciopero avverrà, a livello nazionale, il 15 e 30 giugno, e il 15 e il 31 luglio. L’Usb spiega che i vigili del fuoco hanno dichiarato lo sciopero nazionale, «in quanto non siamo completamente d’accordo con il riordino delle carriere e la distribuzione economica derivata dallo stesso presentata dall’amministrazione e contenuta, “anche” dal preaccordo firmato con i sindacati consenzienti. Tale preaccordo è il proseguo naturale di quanto contenuto nell’operazione d’intenti firmato da tutte le organizzazioni sindacali, a sola esclusione della Usb. E’ inaccettabile che i fondi destinati alla base finiscano nelle tasche di 293 direttive che tale distribuzione non considera il reale grado di usura che i lavoratori hanno realmente». L’Usb parla di «palese volontà dell’amministrazione di usare/abusare dei lavoratori per poi gettarli nel baratro del conseguente cambio del regime pensionistico che va dagli attuali 57 anni ai 66 anni prospettati dall’attuale impianto.
Palese è l’attacco all’orario di lavoro generalizzato attraverso l’uso distorto dello strumento disciplinare; la vetustà del parco automezzi e il pietoso stato in cui versano molte sedi di servizio che gravano sempre più sullo stato di disagio della categoria (necessita un piano di messa in sicurezza di tutte le sedi dal rischio sismico). Oltre a ciò è chiaro l’intento di stravolgere l’impianto generale di soccorso ponendo un forte freno alla necessaria politica di assunzione e di ricambio generazionale». Tra i punti che hanno portato allo sciopero c’è anche la mancanza di un «osservatorio medico sulla salute dei lavoratori (vedi problema esposizione diretta con sostanza contenenti amianto e altri agenti nocivi) capace di formulare quelle pratiche necessarie per il riconoscimento di patologie ed il relativo monitoraggio della salute del corpo nazionale». In provincia coordinatore dell’Usb è Edoardo Scialbini.
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