Cinquanta tonnellate di beni
sottratti alla discarica
MACERATA - A un anno dall’apertura bilancio positivo per il Centro di Riuso con oltre 1600 utenti registrati. Calcolata una riduzione di anidride carbonica pari a 43,5 tonnellate
Bilancio positivo per il primo anno di gestione del Centro del Riuso di Macerata del Cosmari gestito in collaborazione con Risorse Cooperativa e il Centro di Educazione Ambientale Parco di Fontescodella. Infatti, grazie agli oltre 1600 utenti registrati sono stati sottratti al ciclo dei rifiuti più di 50 tonnellate di beni ancora riutilizzabili. Altro risultato da evidenziare è la riduzione di anidride carbonica, pari a 43,5 tonnellate, equivalenti a 286mila chilometri percorsi da un’auto di media cilindrata, mentre il risparmio economico netto è stato di 9.600 euro e il valore dei beni ridistribuiti ai cittadini è superiore a 31mila euro. “Visti i risultati siamo particolarmente soddisfatti – interviene l’assessore all’Ambiente Mario Iesari -. Il centro di riuso è solo un punto di partenza e si pone come snodo di una strategia più articolata che considera prioritarie le attività che allungano il ciclo di vita dei prodotti e riguarda l’economia circolare”. Oltre all’ottimo risultato in termini quantitativi, l’obiettivo ancor più significativo raggiunto è quello della ricaduta in termini di sensibilizzazione al riuso verso giovani e adulti maceratesi.
Per favorire queste buone pratiche gli operatori del Cea hanno attivato una serie di laboratori coinvolgendo gli alunni delle scuole primarie e secondarie del Comune di Macerata. Infatti con le attività del progetto “4R” oltre 800 studenti hanno partecipato attivamente all’elaborazione di contenuti per diffondere la cultura del riuso e per contrastare e superare la cattiva abitudine dell’usa e getta. Ma non da meno sono stati gli adulti che sono stati coinvolti nelle attività di sensibilizzazione come il laboratorio La creatività nell’arte che ha usato questa disciplina come strumento di diffusione e valorizzazione della cultura del riuso.
Attenzione anche ai “nuovi cittadini” grazie agli incontri con i richiedenti asilo ospiti del progetto Sprar del Gus di Macerata. Importante anche l’aspetto legato alla solidarietà, che ha visto fra i beneficiari dei beni acquisiti dal Centro di riuso anche il Museo della Scuola di Macerata, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini che ha usufruito dell’attrezzatura informatica per l’allestimento degli uffici della nuova sede di Tolentino, l’Anfass di Macerata con i computer per le attività riabilitative, il Comune di Serrapetrona per attrezzature elettroniche e giochi per il doposcuola dei bambini delle famiglie sfollate, l’Ordine farmacisti sempre per attrezzature per le farmacie lesionate dal terremoto, il Centro di Aiuto alla Vita di Macerata, Perigeo Onlus, la Casa famiglia A Casa di Zoe, e La Goccia Onlus.
A un anno dall’inaugurazione i beni al Centro del Riuso sono stati conferiti con la seguente articolazione merceologica: mobili (28%), elettroutensili (7%), casalinghi (9%), elettrodomestici (6%), pubblicazioni (10%), componenti di arredo (3%), varie apparecchiature (7%), svago (17%) e altro (13%) – tutto materiale sottratto al riciclo o al conferimento in discarica. Da sottolineare che i beni prelevati hanno già superato i 2.800 kg (casalinghi 4%, mobili 29%, elettroutensili 16%, elettrodomestici 8%, arredo 3%, svago 12%, altro 23%).
Al Centro del Riuso, aperto il lunedì e mercoledì dalle ore 8 alle ore 12, il venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19, vengono accettati i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie. Informazioni nel sito del Comune www.comune.macerata.it, tel. 0733238777 e mail centroriusomacerata@gmail.com.

