Perseguita la ex,
37enne sotto accusa
POLLENZA - L'uomo avrebbe inviato numerosi messaggi alla donna, dicendole, tra l'altro, che le avrebbe dato fuoco. (Nella foto l'avvocato Sandro Pugliese che assiste l'imputato)
«Oggi vengo e ti do fuoco». Questa una delle minacce che un 37enne avrebbe fatto alla ex convivente alla quale avrebbe inviato numerosi messaggi e fatto continue telefonate. L’uomo è sotto accusa per stalking al tribunale di Macerata. Per il 37enne il processo si svolgerà con rito abbreviato, come chiesto dalla difesa che sostiene non sussista lo stalking, ma semmai ci furono dei litigi. I fatti che vengono contestati all’imputato, nel processo che si svolgerà davanti al gup Giovanni Manzoni, sarebbero avvenuti a Pollenza nell’arco di alcuni mesi, dal 10 giugno del 2015 al 29 febbraio del 2016. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe fatto continue telefonate e avrebbe inviato continui messaggi alla ex convivente. Le avrebbe scritto cose come: «Ti metto su una sedia a rotelle se ti va bene, altrimenti ti ammazzo», «da oggi in poi lo scopo della mia vita sarà di rovinare la tua famiglia», «oggi vengo su e ti do fuoco», «spezzo le gambe a tutti quelli che ti si avvicinano».
L’accusa (pm Micaela Piredda) sostiene inoltre che l’uomo, un operaio, avesse fatto continue scenate alla donna, anche quando lei si trovava sul luogo di lavoro. Avrebbe preteso di controllare il cellulare della ex, di conoscere chi frequentava. Inoltre avrebbe fatto appostamenti vicino alla casa di lei. «Cercheremo di dimostrare che non si è trattato di stalking, semmai sono stati dei litigi familiari» dice l’avvocato Sandro Pugliese, che difende l’imputato. La donna si è costituita parte civile, assistita dal legale Luciano Pacioni.
(Gian. Gin.)

