Potenza Picena si tinge ancora di blu,
Porto Recanati resta senza bandiera
MARE - Dopo Civitanova arriva il riconoscimento (per il decimo anno consecutivo) anche per la città amministrata da Francesco Acquaroli. La consegna lunedì a Roma

Il sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli durante i festeggiamenti per consegna della Bandiera Blu 2016
Dopo l’ufficializzazione di Civitanova (leggi l’articolo), arriva il turno anche di Potenza Picena che festeggia la decima Bandiera Blu consecutiva. Verso un nuovo stop Porto Recanati, dove dal 2014 non viene consegnato il vessillo.
Lunedì prossimo il comune di Potenza Picena riceverà l’ambito riconoscimento a Roma, nella cerimonia che si svolgerà alle 11 nell’aula convegni del Consiglio nazionale delle Ricerche. Soddisfazione è stata espressa sia dall’Assessore al Turismo, Paolo Scocco, che dal sindaco Francesco Acquaroli: “E’ senza dubbio motivo di grande soddisfazione – ha detto il primo cittadino – che qualifica non solo l’offerta turistica della nostra riviera ma che certifica un livello di eco-sostenibilità e di vivibilità dell’intero territorio potentino. Nel trentennale della Fee Italia festeggeremo anche la decima Bandiera Blu per Potenza Picena. Mi preme ringraziare il lavoro portato avanti dagli uffici comunali per l’ottenimento di questo riconoscimento, in particolare la dottoressa Francesca Baiocco referente del procedimento”.
Situazione diversa, invece, per Porto Recanati. Le problematiche legate alla balneabilità e alla questione delle foci dei due fiumi Potenza e Musone negli ultimi anni hanno pesantemente penalizzato una delle più floride realtà turistiche delle Marche. Recentemente l’amministrazione comunale ha avuto un incontro con i vertici delle Fee per cercare di “ lavorare” per il prossimo anno.
complimenti, gran bel posto, pulito,curato e ricco di iniziative.
E’ triste e ridicolo insieme esultare per l’assegnazione della bandiera blu quando è ormai un fatto noto persino ai bambini che le
acque del nostro mare adriatico siano sporche, inquinate ed il tratto marchigiano non sia esente da questo.
Manca amore e rispetto per il mare, ovunque ed anche sulle nostre coste.
Le amministrazioni sembrano si interessino solo della cassa, all’afflusso turistico e nessun intervento concreto importante a livello di depurazione viene posto in essere.
Mi fa anche sorridere che poi ci si lamenti o si facciano statistiche sullo spostamento turistico verso altri lidi ed altre acque …
Sarebbe molto bello se chi vivesse al mare, chi si nutrisse di mare, chi amministrasse territori di fronte al mare lo amasse veramente.
Perchè solo se ad una cosa tieni profondamente fai qualcosa per lei e soffri nel vederla deturpata ed oltraggiata.