Portiere dell’ospedale morto,
“la sua assenza si sentirà molto”
Fissato il funerale
CORRIDONIA - Rolando Ceschini è scomparso ieri a causa di un malore mentre era in auto. Il ricordo del direttore dell'ospedale di Civitanova, Massimo Palazzo: "Era qui da dieci anni, persona pacata e sempre collaborativa". L'ultimo saluto giovedì alle 10
Stroncato da un malore mentre è al volante dell’auto, giovedì l’ultimo saluto a Rolando Ceschini, il portiere dell’ospedale di Civitanova. Il dramma si è consumato ieri pomeriggio sul lungomare di Porto Sant’Elpidio, il 60enne, intorno alle 18, ha accusato un malore che non gli ha lasciato scampo (leggi l’articolo). La sua vettura è poi finita contro una pianta. «Una persona pacata, rispettosa, sentiremo la sua mancanza» ha detto Massimo Palazzo, direttore dell’ospedale di Civitanova. Originario di Corridonia, Ceschini da anni lavorava a Civitanova: «Era qui da 10 anni – dice ancora Palazzo –, una persona sempre disponibile, umile, poteva sembrare a volte un po’ burbero, ma non era mai polemico, sempre collaborativo. Ieri quando abbiamo saputo la notizia ce ne siamo profondamente rammaricati, professionalmente lo conoscevo da tanti anni, la sua assenza si sentirà molto in ospedale». «Ho appreso la notizia questa mattina, mi spiace tanto – dice il sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni –. Lo conoscevo anche perché anni fa ero stata io a sposarlo in Comune. Conosco bene anche le sorelle. Purtroppo a Corridonia ne sono accadute tre in fila. C’è anche il dramma per la morte di Andrea Mancini (l’amministratore delegato della Orim scomparso venerdì a causa di un malore mentre rientrava da Milano, ndr) perché la moglie Cristina Orlandi è di qui. E poi c’è Assunta Cesca, che è morta dopo che è scoppiato l’incendio nella sua casa e che era la zia di un nostro assessore (Massimo Cesca, ndr)». Il funerale di Ceschini è stato fissato per giovedì alle 10 nella chiesa della Sacra famiglia nella zona industriale di Corridonia.
(redazione CM)

Apprendo solo ora e con profondo dispiacere la notizia su Rolando: un uomo molto collaborativo con il Tribunale per i Diritti del Malato e molto disponibile ad ascoltare le persone. Rolando non era soltanto un bravo portiere, ma anche un attento osservatore e un disponibilissimo ascoltatore. Ci mancherà tantissimo. Ilaria Ricciotti (responsabile per i diritti del Malato di Civiotanova Marche)
Ciao Rolando R.I.P
❤
R.i.p