Litiga, cade e va in ospedale:
poi minaccia tutti di morte

RECANATI - Un macedone di 60 anni ha dato in escandescenze al pronto soccorso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri

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Litiga violentemente con la figlia, cade a terra e si ferisce ad una gamba. I familiari lo accompagnano in ospedale a Recanati per farlo medicare ma appena arrivato al pronto soccorso l’uomo inizia ad inveire e minacciare i sanitari. Notte movimentata per i carabinieri di Recanati che sono dovuti intervenire verso le 2 per calmare l’uomo, un macedone sessantenne. La lite con la figlia 22enne era iniziata a casa verso le 22 per futili motivi. Già lì l’uomo in casa aveva alzato la voce e aveva iniziato a urlare. Poi era caduto e i familiari l’avevano convinto a farsi accompagnare al pronto soccorso ma una volta arrivato lì l’uomo ha dato in escandescenze. I medici hanno provato a calmarlo ma non c’è stato verso. L’uomo minacciava di uccidere tutti. Impauriti hanno chiamato i carabinieri che sono immediatamente intervenuti per riportarlo alla calma. 

(Em. Add.)


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