Mario Pianesi e Fabrizio Castori
marchigiani dell’anno
Con l'allenatore tolentinate e il fondatore Upm anche gli imprenditori Cleto Sagripanti e Luigi Lardini, il medico Giampiero Dolci, il pittore Luigi Teodosi, il latinista padre Antonio Salvi, il regista Vincenzo Grisostomi Travaglini e Italo De Curtis (vice segretario amministraticvo al Quirinale). ll premio Cesma “Picus del Ver Sacrum” sarà consegnato a Roma nella sala Zuccari del Senato il 25 maggio
Sono stati annunciati i premi “Picus del Ver Sacrum” Marchigiani dell’anno del Centro Studi Marche (Cesma) “Giuseppe Giunchi” di Roma. La cerimonia di consegna si terrà a Roma il 25 maggio alle 18 nella sala Zuccari del Senato della Repubblica a Palazzo Giustiniani. I prescelti per la 32esima edizione sono: lo sportivo Fabrizio Castori, di San Severino, allenatore del Carpi, il maceratese Giampiero Dolci, chirurgo toracico, al policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, Mario Pianesi, anche lui maceratese, fondatore dell’associazione internazionale Upm, scienziato autodidatta e pioniere dello sviluppo sostenibile, Cleto Sagripanti, presidente della Confederazione Europea Calzature, il regista Vincenzo Grisostomi Travaglini, l’imprenditore Luigi Lardini, il pittore Luigi Teodosi, il vice segretario generale amministrativo della Presidenza della Repubblica Italo De Curtis, padre Antonio Salvi, capoufficio dei Latinisti del Vaticano. Il premio Marchigiano ad honorem va a Salvatore Giordano, direttore di Confindustria Pesaro Urbino. Il premio Marchigiano nel Mondo a Francesco Formiconi, consigliere direttivo Camera Commercio Italiana in Giappone, vice presidente Giorgio Armani Japan e direttore finanziario Safilo Japan
Saranno presenti il presidente onorario del Cesma Fernando Aiuti, il nuovo presidente Massimo Ciambotti, Rosanna Vaudetti e Simone Pieroni che presenterà la serata. Al termine la cena conviviale offerta da Upm (Un punto macrobiotico). Il comitato direttivo del premio è composto da Massimo Ciambotti, Fernando Aiuti, Franco Moschini, Rosanna Vaudetti, Giorgio Cancellieri, Giorgio Girelli, Pina Gentili e Francesca Pagnani.

