Promessi sposi divisi dal sisma,
ristoratore dal cuore grande:
“Quel matrimonio s’ha da fare”

VISSO - Alessandro Tarragoni e Valery Ripari dovevano convolare a nozze a fine agosto, ma il sisma ha impedito ai due di diventare marito e moglie. Il titolare di un ristorante in provincia di Udine, insieme ad altre nove aziende, è venuto a sapere della loro storia e ha permesso ai giovani di celebrare il giorno più bello della loro vita offrendo l'intera cerimonia. La coppia andrà all'altare domani

- caricamento letture

 

 

IMG_6623-325x255

Gli sposini Alessandro Tarragoni e Valery Ripari

 

di Leonardo Giorgi

Non comincia sul lago di Como, ma alle pendici dei Monti Sibillini questa storia di sposi promessi, divisi, non da un don Rodrigo, ma dalle scosse di terremoto che hanno mandato all’aria, almeno per un po’, il loro progetto di matrimonio. E’ fine agosto e gli ultimi giorni di estate sono caldissimi a Visso. Alessandro Tarragoni e Valery Ripari stanno per sposarsi nel piccolo comune dell’entroterra. Alle 3,36 del 24 però cambia tutto: un terremoto di magnitudo 6 devasta il centro Italia. E’ solo l’inizio dell’incubo sisma che proseguirà per mesi, ma i danni a Visso sono già abbastanza. La casa della famiglia di Alessandro rimane gravemente lesionata e i due innamorati sono costretti ad annullare le nozze. Nella più completa difficoltà, il discorso matrimonio sembrava destinato ad essere rimandato a data da destinarsi. Ma il loro amore, a quanto pare, è risultato antisismico. Soprattutto quando arriva una mano inaspettata dal nord Italia. Grazie a dieci aziende del Friuli e un deejay, Alessandro e Valery si sposano. Quando? Domani, a Morrovalle, città natale della ragazza. 

La coppia, 28 anni lei e 29 lui, è stata la protagonista di un’iniziativa tutta friulana nata allo scopo di regalare un matrimonio con tanto di servizio fotografico, intrattenimento e video nuziale a due giovani che non hanno potuto assaporare il giorno più bello della loro vita proprio a causa del terremoto. L’idea è nata da uno dei titolari del ristorante “Il platina” di San Daniele (provincia di Udine), Claudio De Stefano. Uno che il sisma che ha mietuto 990 vittime nel 1976 in Friuli se lo ricorda bene. Ha deciso di cercare qualcuno da aiutare e ha trovato Alessandro e Valery. Quando li ha contattati all’inizio pensavano ad uno scherzo. Poi però hanno capito che il ristoratore diceva sul serio e l’hanno ricontattato. «Da questa storia è nata una bellissima amicizia – racconta il futuro sposino -. La mentalità dei friulani è veramente aperta e ci sono rimasti vicini perché capiscono bene la nostra situazione, dopo il terremoto che hanno subito nel ’76». Per regalare il giorno perfetto agli innamorati maceratesi, De Stefano ha contattato anche altre aziende locali per ogni esigenza emersa durante l’organizzazione delle nozze e tutte hanno voluto contribuire immediatamente. Carta bianca dagli sposi per gli chef che proporranno un menù tutto made in Friuli: gli invitati saranno 120 e lo sposalizio, dopo la celebrazione a Morrovalle, proseguirà in una dimora di Loro Piceno. L’unica richiesta su cui la sposa non ha voluto discussione? Il suo tavolo dovrà essere a fianco di quelli che ormai per Alessandro e Valery sono gli amici friulani.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X