Sinistra Italiana a congresso:
“Fermiamo la lotta tra gli ultimi”
MACERATA - Il neo eletto coordinatore Riccardo Ridolfi: "Si è affermata l'idea che la situazione attuale sia immutabile. Dobbiamo sventrare questo pensiero a livello locale"
Primo congresso provinciale di Sinistra Italiana a Macerata. I lavori nella sede Arci di via Verdi sono stati introdotti da una relazione del delegato dalla segreteria nazionale, Ciccio Cirigliano. Tra i partecipanti esponenti di Arci, Anpi, Articolo 1-Mdp e Cgil. Al termine degli interventi l’assemblea ha eletto come coordinatore provinciale lo studente 24enne Riccardo Ridolfi. “Abbiamo imboccato una strada in salita – ha detto Ridolfi – ma dobbiamo fare la nostra parte per fermare la lotta degli ultimi contro i penultimi. Negli ultimi anni si è affermata l’idea che la situazione attuale sia immutabile, che la chiusura degli ospedali, i tagli all’università e alla ricerca, l’annullamento delle tutele dei lavoratori e delle lavoratrici, la delocalizzazione e i licenziamenti siano condizioni che non si possono cambiare perché dettate dal mercato. Noi dobbiamo sventrare questo pensiero a livello locale, nazionale ed internazionale: questa situazione è frutto di precise scelte politiche.” Reintroduzione dell’articolo 18, incentivi alle energie rinnovabili, 5mila cantieri per la messa in sicurezza del territorio, fondi a sanità, ricerca e lotta all’abbandono scolastico. I prossimi incontri verteranno su Banca Marche e terremoto.
