Meritano la nostra fiducia
i “Vip” che oggi ci governano?

LA DOMENICA DEL VILLAGGIO - Risposta non facile ma molto, secondo Cesare Lombroso, sta nella fattura delle loro facce. Guardiamole e scherziamoci un po’

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di Giancarlo Liuti

Ogni comunità comprende persone che in virtù delle funzioni pubbliche ad esse assegnate dagli elettori contano più delle altre e si tratta delle cosiddette “Very important person” o “Vip” della politica. Stavolta, per Macerata e il Maceratese, ne cito quattro: la parlamentare Irene Manzi, il presidente della provincia Antonio Pettinari, il sindaco del capoluogo Romano Carancini e Giulio Silenzi, già presidente della Provincia e adesso vicesindaco di Civitanova con voce in capitolo sulle non facili questioni della città adriatica. Fino ad oggi tali Vip hanno fatto molte cose, alcune da lodare e altre meno, ma a me, ora, interessa chiedermi se noi gente comune possiamo aver fiducia in loro per ciò che faranno in futuro. Fiducia, ecco una parola che in politica conta moltissimo. Ma in che modo saperlo, visto che il futuro sta nel grembo degli dei e a prevederlo ci riescono soltanto i maghi e gli indovini? Mistero.

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Il presidente Usa Donald Trump

Un modo, tuttavia, ce lo suggerisce quell’indagatore della natura umana che fu Cesare Lombroso, il medico e filosofo di fine Ottocento convinto che dalle caratteristiche somatiche della faccia di chiunque, ossia dalla sua “fisiognomica”, è possibile dedurre l’inclinazione a fare il bene e quindi a meritare fiducia oppure a commettere il male, finanche, dice lui, a “delinquere”, e la fiducia, perciò, va a farsi friggere. Dunque il viso, il volto. Riflettiamo ad esempio sulla la faccia del presidente americano Donald Trump, oggi il numero uno mondiale in fatto di potere politico, economico, militare. Non è forse vero che i suoi occhi sono talmente piccoli da farlo somigliare a un astuto e perfido predatore notturno tipo faina? E che sotto  gli occhi, al contrario, gli si allarga una mascella da avido e inesausto divoratore? Eccone uno, oso dire, che si fa fatica a dargli fiducia. Esagero? Sì, ma i miei lettori avranno già capito che oggi mi piace scherzare.

 

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Il sindaco di Macerata Romano Carancini con il presidente della Provincia Antonio Pettinari

O “quasi” scherzare. Spostiamoci poi sulle foto dei nostri Vip che ho appena indicato: Irene Manzi, Antonio Pettinari, Romano Carancini e Giulio Silenzi. Domanda: è giusto aver fiducia in loro – ossia fidarsi di loro – o  sarebbe meglio astenersi da previsioni su ciò che essi saranno capaci di fare da domani in poi, o addirittura, come attualmente va di moda su qualsiasi “politico”, negargli fiducia e dargli subito la croce addosso? Applichiamo quindi il metodo che Lombroso elaborò dopo essersi lungamente documentato nei penitenziari. Quali sono, secondo lui, i tratti somatici che dovrebbero indurre al sospetto? La “microcefalia” (la piccolezza del cranio), le grosse mandibole, gli zigomi sporgenti, il naso schiacciato e il  “prognatismo”, cioè il mento che scimmiescamente si spinge più avanti del naso. Ebbene, concedetemi un  po’ di campanilismo paesano ma a me pare che noi maceratesi siamo abbastanza fortunati.

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La deputata Irene Manzi

Il volto di Pettinari non è forse quello pacioso di un nonno amato da tanti nipoti? E che dire del sindaco Carancini, la cui faccia, come rivela la sua tendenza a mostrarsi anche negli spettacoli d’arte varia, sembra orientata verso una naturale allegria? E Irene Manzi? Magari senza clamorosi colpi di scena e col sostegno di una innata gentilezza dell’animo il suo lavoro a Montecitorio lo porta avanti senza mai suscitare polemiche. E Giulio Silenzi? Il discorso, per lui, è diverso.

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Il vice sindaco di Civitanova Giulio Silenzi

Anche perché un “carattere” – anzi, un “caratterino” – ce l’ha e di tanto in tanto lo tira fuori. Ma Civitanova, signori, è ben più difficile da governare di quanto non sia Macerata, il che se non è un’attenuante poco ci manca. Nessuno dei nostri Vip, insomma, ha un volto così  arcigno e quindi infido come quello di Donald Trump, il che dovrebbe indurci , solo per questo, a nutrire un  minimo di fiducia. Tutto ciò, intendiamoci, vale fino a prova contraria. Ma di prove a tal punto  radicalmente contrarie da impedire di fidarci dei nostri Vip non riesco a trovarne. Viva Lombroso, quindi, e  viva loro!


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