Un maceratese reggente
della Lega Serie A

CALCIO - Ezio Maria Simonelli, commercialista e revisore contabile di Petriolo, resterà provvisoriamente in carica fino al 20 aprile. Il suo compito è mediare nell'obiettivo di ricomporre le spaccature all'interno del movimento italiano in vista dell'elezione del nuovo presidente. "Torno in provincia per le feste, dove ho tanti cari amici. La casa di famiglia è stata dichiarata inagibile per via del terremoto"
- caricamento letture
Ezio-Maria-Simonelli

Ezio Maria Simonelli

 

di Leonardo Giorgi

E’ nato a Macerata e ha vissuto a Petriolo l’attuale reggente della Lega Serie A di calcio. Ezio Maria Simonelli, 59 anni, è l’uomo a cui è stato affidato l’arduo compito di ricomporre le forti divisioni tra le maggiori società del calcio italiano, dove le sei big di Serie A (Juventus, Milan, Inter, Roma, Fiorentina e Napoli) si trovano contrapposte alle 14 squadre medio-piccole del torneo per quanto riguarda la ripartizione dei proventi televisivi e la scelta del prossimo presidente. Simonelli resterà provvisoriamente in carica fino al 20 aprile. Il tempo non è molto, ma il commercialista e revisore contabile già componente del consiglio sindacale (tra le altre) delle società per azioni Mediolanum e Marr spa non è nuovo a imprese del genere. Il 59enne che, come racconta, ha passato «l’intera gioventù a Macerata, dove ho frequentato il liceo, e tra il 1981 e il 1982 ho iniziato a lavorare in uno studio a Corridonia», ha “esordito” nel mondo sportivo poco dopo la vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio del 1982 in Spagna. Simonelli, che si era trasferito a Milano dopo essersi sposato, entrò in contatti con gli ambienti societari dell’Inter. Dopo la vittoria ai Mondiali erano emersi nella Nazionale problemi fiscali nei pagamenti premio per l’impresa degli Azzurri. Lo stesso Simonelli propose una tesi difensiva nei confronti dei giocatori di Milan e Inter. «Andai a difendere io stesso i giocatori – ricorda il reggente della Serie A -. E i giocatori vinsero la causa. Da lì in poi iniziai a frequentare gli ambienti della Lega, dove ho ricoperto fino ad ora la carica di presidente del Collegio dei revisori». Nonostante gli importanti incarichi, Simonelli sottolinea più volte quanto si senta orgoglioso di essere un «maceratese a tutti gli effetti» e come «ad ogni festa, come l’ultimo Natale, torno a Petriolo e in provincia, dove ho tanti cari amici. Anche se la casa di famiglia è stata dichiarata inagibile per via del terremoto». E alla domanda se potrebbe esserci un vero e proprio presidente maceratese alla Lega Serie A, Simonelli ricorda che «ora come ora svolgerò le funzioni di presidente solo fino al 20 aprile, seguendo l’incarico che mi è stato affidato dal presidente della Figc, Carlo Tavecchio. Sarò felice di dare un contributo di mediazione nell’obiettivo di ricomporre le spaccature all’interno del calcio italiano». Al momento, stando all’ultima assemblea elettiva della Lega avvenuta due giorni fa, le divisioni appaiono ancora nette. «Le differenze fondamentali sono ancora abbastanza marcate – aveva dichiarato Simonelli nei giorni scorsi -. Comunque, piano piano le società si stanno parlando. Tutti i club hanno l’approvazione dello statuto come elemento pregiudiziale per poi rinnovare le cariche».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X