“I martiri di Montalto
erano ragazzi come noi”
TOLENTINO - In piazza della Libertà due studenti del liceo Filelfo hanno ricordato i partigiani nel giorno del 73esimo anniversario dell'eccidio: "Abbiamo il compito di ricordare e di raccontare, anche noi che non c’eravamo"


Alessandro Potenza e Michele Gaggioli
Sono stati due studenti del liceo Filelfo di Tolentino a ricordare i giovani partigiani martiri a Montalto in occasione del 73esimo anniversario dell’eccidio. Ragazzi come loro la cui storia “ci è stata raccontata dai nostri nonni fin da quando eravamo bambini – hanno detto Alessandro Potenza e Michele Gaggioli -. Le vicende di questi ragazzi, che avevano poco più della nostra età, incontrano non solo la storia tragica di quegli anni, ma anche quella inquieta del presente e quella possibile del futuro. Forse non erano tutti eroi, forse non volevano esserlo, ma quello che hanno fatto non deve essere perduto. Raccontiamo ancora il loro coraggio per capire quale avrebbe potuto essere il nostro presente, per accorgerci che, se ce ne stiamo inerti a guardare la storia fatta dagli altri, potremo trovarci a vivere un futuro che non ci auguriamo. Per questo abbiamo il compito di ricordare e di raccontare, anche noi che non c’eravamo: perché nel nostro presente ci accompagni il giudizio di chi è morto, appena si affacciava alla vita, e, con la sua morte, ha voluto affermare che Libertà, Giustizia, Uguaglianza, Pace, non sono più parole da pronunciare di nascosto, ma il normale modo di vivere di quelli, come noi, nati molto dopo il 1945”.
Parole che hanno fatto riflettere in una mattinata aperta, come ogni anno, dal corteo e dalla musica della banda “Simonetti” di Tolentino. La cerimonia, con la deposizione delle corone di alloro, ha avuto come punto culminante il famedio dove sono sepolti tutti i ragazzi morti a Montalto. Il corteo, dopo la messa, è poi tornato in piazza della Libertà accompagnato dal canto “Bella ciao”. A intervenire sul palco oltre agli studenti del Filelfo anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi, il presidente della locale sezione Anpi Lanfranco Minnozzi, il vicesindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Emanuele Mucci, e l’onorevole Claudio Maderloni. Come tutti gli anni la manifestazione si è poi spostata a Montalto di Cessapalombo, luogo dell’eccidio e a Caldarola con le onoranze al cippo della medaglia d’argento Aldo Buscalferri.

Giuseppe Pezzanesi

Lanfranco Minnozzi

Claudio Maderloni

Emanuele Mucci
