Finto volontario riscuote i soldi
dell’iniziativa di solidarietà
PORTO RECANATI - L'uomo è riuscito a farsi consegnare 500 euro raccolti per comprare un mezzo per una associazione cittadina. Si era già reso protagonista di cene a scrocco in un ristorante della città
di Emanuela Addario
Il “mago” delle truffe torna in azione. Dopo le numerose cene a scrocco che l’uomo ha fatto in un ristorante portorecanatese per poi chiedere di mettere in conto ad un consigliere comunale (leggi l’articolo), il giovane è passato in un supermercato del centro chiedendo il denaro di una iniziativa di solidarietà portata avanti da un’associazione di volontariato. Recentemente era stata avviata una campagna di sensibilizzazione per l’acquisto di un mezzo con il quale l’associazione potesse provvedere al trasporto di persone che non possono camminare. L’associazione in un noto supermercato del centro aveva raccolto ben 500 euro da destinare all’ente. Il giovane si è presentato nel negozio ed ha chiesto di riscuotere il denaro proveniente dalla raccolta attivata in città. Il titolare dell’esercizio, credendo che il giovane facesse parte dell’associazione, gli ha consegnato il denaro che, puntualmente, è rimasto nelle tasche del giovane. Quando i volontari veri e propri sono passati a riscuotere la donazione hanno fatto la brutta sorpresa. Il titolare aveva consegnato al “mago delle truffe” i soldi. Non soddisfatto, il giovane nei giorni scorsi si è presentato anche negli uffici comunali per conto dell’associazione chiedendo se c’era da riscuotere qualche contributo. I dipendenti però non hanno abboccato. L’associazione sta valutando se presentare denuncia per l’accaduto.
