Controllo del vicinato, Fratelli d’Italia:
“Strumento utile,
che non pesa ai Comuni”
PORTO RECANATI - La proposta del sindaco Roberto Mozzicafreddo incassa l'appoggio del gruppo consiliare capeggiato da Elena Leonardi: "A Civitanova e a Tolentino il progetto ha già dato ottimi risultati con dati che parlano di riduzione della microcriminalità fino al 30 percento"

Elena Leonardi
Controllo del vicinato a Porto Recanati, l’iniziativa del sindaco Roberto Mozzicafreddo trova l’appoggio del comitato comunale di Fratelli d’Italia. Il primo cittadino incontrerà la popolazione del territorio in un’assemblea che si terrà giovedì 24 alle 21 in sala consiliare, per discutere proprio del nuovo progetto pensato per il rafforzamento della sicurezza in città. «Era una proposta del nostro programma elettorale – sottolinea il capogruppo consiliare Elena Leonardi -. Non possiamo che essere favorevoli all’introduzione del controllo del vicinato a Porto Recanati, uno strumento utile al contrasto della microcriminalità, truffe e furti in particolare e che ha il suo punto di forza nel coinvolgimento diretto dei nostri concittadini in stretto rapporto con le forze dell’ordine». Per il partito di Elena Leonardi, il tema della sicurezza è da sempre considerato una priorità tanto che «Fratelli d’Italia ha già sposato in diversi comuni della provincia di Macerata l’introduzione di questa buona pratica che vede la collaborazione attiva fra cittadini e forze dell’ordine. A Civitanova e a Tolentino il controllo del vicinato ha già dato ottimi risultati con dati che parlano di riduzione della microcriminalità fino al 30%». «In altre realtà come Macerata e Monte San Giusto – ricorda il partito in una nota stampa diffusa oggi -, per fare due esempi, i nostri consiglieri si sono battuti perché fosse introdotto il controllo del vicinato. Oltre a risvegliare le coscienze e il senso civico, è uno strumento che non pesa sulle casse dei Comuni».
E grazie! Si rimette nelle mani dei cittadini un tema delicato come questo quando dovrebbe essere lo Stato a difenderci oltretutto con una tassazione così alta come la nostra!