Scuole e sisma,
gli interventi in sospeso a Macerata

IL PUNTO - L'ordine del giorno proposto da Città di tutti sollecita il completamento delle opere per la piena fruizione degli edifici non inagibili: "Sinergia con nostri parlamentari per rendere le promesse del ministro Fedeli atti concreti. L'assessore Paola Casoni: "Fino ad oggi spesi 370mila euro. Siamo in attesa dell'ordinanza specifica per i lavori ai Salesiani e alla Fratelli Cervi"

- caricamento letture

Menchi_Foto-LB

Marco Menchi ed Enrico Marcolini della civica La Città di Tutti

 

di Claudio Ricci

Non di sola ricostruzione vivono le scuole dopo il sisma. Ma anche di restauri laddove sia possibile e necessario. Nel consiglio di Macerata che ha dato il via libera al nuovo polo alle Casermette dove risorgeranno Dante Alighieri ed Enrico Mestica (leggi l’articolo) la questione è stata posta da un ordine del giorno di La Città di Tutti sul rendiconto degli interventi da portare a termine negli edifici lesionati che hanno avuto una parziale inagibilità. “Misure che porteranno alla sicurezza e alla piena fruibilità delle nostre scuole – fa presente la civica rappresentata in assise dal presidente del Consiglio Luciano Pantanetti e dai consiglieri Marco Menchi ed Enrico Marcolini – e che una normativa ancora non chiaramente definita a livello ministeriale non deve mettere in stallo. A tal fine sarebbe opportuno che ci sia la ricerca reciproca di una sinergia tra la politica locale, finora troppo spesso lasciata sola sul fronte dell’edilizia scolastica, e il governo centrale, attraverso i nostri rappresentanti politici a Roma, affinché le promesse di impegno del ministro Fedeli si trasformino in atti concreti e efficaci. L’auspicio è che la lungimiranza dimostrata in questa fase dalla nostra amministrazione vada ora in direzione di una rimodulazione di bilancio per la messa in opera degli interventi ancora da fare nelle scuole”.

Casoni_Foto-LB

L’assessore all’Edilizia scolastica Paola Casoni

370mila gli euro spesi fino ad oggi dall’amministrazione per le opere effettuate nell’immediato dell’emergenza e i traslochi delle scuole per garantire la continuità dell’attività didattica. “Tra agosto e ottobre sono stati effettuati lavori alla De Amicis, alla Ettore Rosa, all’ex Pannaggi ai Salesiani, dove oltre al trasloco dalla Mestica sono stati approntati interventi per l’ inagibilità di tipo B – spiega l’assessore all’Edilizia scolastica Paola Casoni – A questi si aggiungono i lavori fatti in con somma urgenza, per riaprire in tempo le scuole, alle elementari di Piediripa e via Panfilo, a Collevario, alla 4 Novembre, Villa Serra e nella materna di Sforzacosta. Su questo dobbiamo dire grazie agli operai che hanno lavorato giorno e notte per arrivare in tempo”.

 

 

scuola-via-fratelli-cervi-macerata_foto-Lb-4-400x225

La Fratelli Cervi in attesa dei lavori da fare al sottotetto

In sospeso i lavori alla Fratelli Cervi e ai Salesiani su cui l’amministrazione è in attesa dell’ordinanza specifica. “Ai Salesiani occorre fare un ripristino della muratura localizzato in parti chiuse del primo piano e secondo piano – specifica Casoni – Alla Fratelli Cervi si tratta di una rafforzamento del solaio nel sottotetto. Non sono lavori che richiedono tantissimo tempo, il problema è che il decreto terremoto prevede che le scuole che hanno subito un danneggiamento debbano arrivare all’adeguamento. Questi interventi risolvono criticità ma stiamo aspettando l’oirdinanza specifica che ci dica se dobbiamo fermarci a questo tipo di opere o proseguire con eventuali verifiche specifiche. Auspichiamo che le indicazioni arrivino nel più breve tempo per poter procedere alla programmazione”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X