Ricostruzione, gli architetti maceratesi:
“Manca la programmazione”

CONVEGNO - Oggi alla Domus San Giuliano di Macerata i professionisti dell'ordine provinciale si sono confrontati sul post sisma con esperti e docenti universitari. Presente anche il direttore dell'Ufficio per la ricostruzione Cesare Spuri
- caricamento letture

Convegno-architetti-macerata_Foto-LB-1-650x433

Il convegno degli architetti alla Domus

 

Spuri_Foto-LB

Cesare Spuri con l’assessore Stefania Monteverde

 

(foto Lucrezia Benfatto)

 

Tempi e modi della ricostruzione sotto la lente degli architetti del Maceratese. Sono loro che oggi hanno affollato l’auditorium della Domus San Giuliano per il convegno “Dopo il terremoto, come agire”. Carlo Birrozzi, soprintendente Marche, ha evidenziato quello che l’ordine degli architetti di Macerata denuncia da tempo: “Ancora non si parla davvero di ricostruzione, questa è forse la prima occasione – ha detto Birrozzi –. Siamo di fronte ad un tessuto sociale estremamente impoverito, invecchiato e con un patrimonio storico-architettonico straordinario ma in esubero. Di fronte ai terribili fatti manca un’attività programmatica che miri domani a riportare la gente nelle aree colpite, che trasformi quei luoghi in smart land. Occorre una regia forte che unisca tutti i professionisti e le Università in una visione sistemica di ricostruzione di luoghi e comunità.”
Convegno-architetti-macerata_Foto-LB-6-400x267Al centro della discussione anche lo slogan di ogni ricostruzione, “Dov’era, com’era”, per riflettere sul futuro della provincia dopo la distruzione del sisma. Tra gli interventi quello dell’architetto Francesco Doglioni che si è occupato della ricostruzione in Friuli: “Dov’era e com’era non è un format – ha detto Doglioni -. Si tratta invece di qualcosa che va discusso caso per caso, luogo per luogo. In Friuli i muri delle città colpite erano stati mantenuti come traccia della continuità di un luogo. Ricostruire il duomo di Venzone è stato un ricomporre ciò che il terremoto aveva scomposto, pietra su pietra.”

Convegno-architetti-macerata_Foto-LB-3-400x267 Presente anche il direttore dell’Ufficio per la ricostruzione Cesare Spuri, che ha evocato nel suo intervento uno scenario “post bellico” e ha evidenziato la necessità di una gestione in loco dei territori, più autonomi rispetto all’accentramento romano. Tra i saluti di apertura quelli del sindaco di Macerata Romano Carancini e del rettore Unimc Francesco Adornato che ha ricordato che “non si può immaginare di ricostruire un territorio senza partire dalla sua comunità”. Il convegno è stato organizzato insieme a Italia Nostra, Assorestauro e Arco e ha visto gli interventi di esperti delle università di Roma Tre, La Sapienza e Unimc.

Convegno-architetti-macerata_Foto-LB-2-650x406

Convegno-architetti-macerata_Foto-LB-7-650x433

Convegno-architetti-macerata_Foto-LB-6-650x433

Convegno-architetti-macerata_Foto-LB-4-650x433



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X