Sisma, Tari salata per i Comuni:
“A rischio equilibrio di bilancio”
TOLENTINO - Il sindaco Giuseppe Pezzanesi risponde al M5S: "Stiamo sensibilizzando sul problema dal terremoto di agosto. Errani ha detto che farà di tutto per inserire l'intervento nella conversione in legge dell'ultimo decreto". Il mancato introito per l'ente per il 2017, a seconda di quante case risulteranno inagibili, potrebbe sforare gli 800mila euro

Crolli a Tolentino il 30 ottobre
Il mancato introito della tassa sui rifiuti, che si può chiedere solo a chi ha casa agibile, a Tolentino peserebbe sulle casse comunali fino a 825mila euro in un solo anno. È quanto dice il sindaco Giuseppe Pezzanesi in una nota, in risposta al Movimento 5 stelle che accusava l’amministrazione di aver sottovalutato l’ordine del giorno sul tema della Tari (leggi l’articolo). Il documento, respinto dalla maggioranza, chiedeva di sensibilizzare il governo sul problema della Tari nei comuni colpiti dal sisma, sia per il mancato introito del Comune che per il rischio che aumentasse a dismisura la tassa sulle case ancora agibili.

Giuseppe Pezzanesi
“Lo abbiamo respinto – dice Pezzanesi, anche a nome della giunta – perché già dal sisma di agosto abbiamo immediatamente fatto presente il problema al commissario Vasco Errani, al dipartimento della Protezione civile, alla Regione, all’Anci regionale e nazionale e ai vertici dell’Istituto per la finanza locale (Ifel) che segue per conto dell’Anci gli aspetti finanziari degli enti locali”. Il Movimento 5 stelle insomma, per il sindaco, “ha scoperto l’acqua calda”. Ma il problema esiste: “Ogni anno – spiega Pezzanesi – per legge il Comune deve coprire il 100percento dei costi del servizio. Fino a ora le normative emanate per fronteggiare i danni del sisma non hanno previsto alcuna copertura statale per il mancato introito dei Comuni che deriva dalle case inagibili dopo il terremoto. Se dovesse permanere questa situazione, il comune di Tolentino perderebbe circa il 20-25percento delle utenze con una mancata entrata che si aggira tra 660mila e 825mila euro in un solo anno”. Con il rischio reale di “compromettere gli equilibri di bilancio per il 2017”. Anche Errani ha detto a Pezzanesi che “farà di tutto per inserire l’intervento nella conversione in legge dell’ultimo decreto del sisma del 9 febbraio”, dice il primo cittadino, che è in contatto anche con altri Comuni del cratere con lo stesso problema.