Boom di giovani imprese agricole
COLDIRETTI - Sono 345 le nuove aziende nel settore primario nate nel 2016. Aumentano del 19% gli iscritti ad Agraria
Nel 216 sono nate 345 nuove giovani imprese agricole con il settore primario che risulta così il più gettonato subito dopo il commercio all’ingrosso e al dettaglio per i ragazzi che avviano un’attività produttiva. Ad affermarlo è un’analisi Coldiretti Marche sulla base dei dati della Camera di Commercio di Ancona relativi ai primi nove mesi dell’anno sulle iscrizioni delle aziende under 35 nella nostra regione. Al terzo posto le costruzioni, che precedono manifatturiero e servizi della ristorazione. Tra chi fa dell’agricoltura una scelta di vita la vera novità rispetto al passato sono le new entry da altri settori o da diversi vissuti familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità, i cosiddetti agricoltori di prima generazione. Secondo una analisi della Coldiretti/Ixe’, tra queste new entry giovanili nelle campagne, ben la metà è laureata, il 57 per cento ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74 per cento è orgoglioso del lavoro fatto e il 78 per cento è piu’ contento di prima. La scelta di diventare imprenditore agricolo è peraltro apprezzata per il 57 per cento anche dalle persone vicine, genitori, parenti, compagni o amici. E intanto la schiera di aspiranti imprenditori sembra destinata a crescere. Secondo un’analisi Coldiretti su dati dell’Ufficio Scolastico regionale delle Marche, gli iscritti al prossimo anno scolastico per gli istituti tecnici e professionali di agraria sono saliti a 727, con un aumento del 19 per cento nel confronto con lo scorso anno.
Boom….. significa che stiamo per fare il botto ….
Si stupendo … ! Ma adesso però “assisteteli” x aiutarli in uno sviluppo diun azienda “sana” . Non fate come da “prassi” cioè…. Tartassarli di scartoffie e di inutili giri dal “muro” alla “porta” e viceversa…
Questa la più tanta è gente che sta nei campi dalle 12 alle 18 ore al giorno 7 giorni su 7 , quindi da voi come “Istituzioni” tanto per cambiare si ci aspetta un reale impegno/partecipazione .
Grazie x l’attenzione (?).
Sì torna alle origini….dopo il flop dell’epoca moderna post industriale e tecnologica , e delle multinazionali schiacciatutto….si comprende che forse l’essere umano ha bisogno di cose più semplici e naturali… auguri ai nuovi imprenditori agricoli….