La scuola del futuro
si progetta con gli studenti
MACERATA - Due alunni dell'istituto Bramante - Pannaggi sono stati scelti per partecipare alla Winter school del Miur. Insieme ad esperti di settore e architetti hanno partecipato al laboratorio di progettazione per edifici innovativi

Il gruppo di studio della Winter School del Miur
Alunni del Bramante – Pannaggi di Macerata premiati con la Winter School del Ministero dell’istruzione progettano una scuola innovativa. Si tratta di un riconoscimento per essersi posizionati nelle prime tre posizioni alla Maratona digitale di Roma, svolta nel mese di maggio. Alessandra Gattari e Kevin Pacetti Paolini sono stati scelti tra i migliori e più capaci, disponibili a lavorare in un contesto innovativo. Per una settimana hanno lavorato con i compagni di nove diversi istituti italiani, dal classico all’agraria, dal Friuli alla Campania, alla presenza di rappresentanti e responsabili del Miur, Direzione Edilizia Scolastica. Durante la Winter School, gli alunni hanno partecipato attivamente ad un laboratorio di progettazione collaborativo per realizzare il progetto una scuola innovativa. Gli studenti sono stati affiancati da architetti e da studenti della School Of Sustainability, in qualità di tutor e collaboratori esperti.

Un momento della progettazione
Inizialmente hanno usufruito della formazione di pedagogisti, di esperti dello studio di architettura, di esperti a livello internazionale di spazi di apprendimento concepiti secondo concetti innovativi: scuola diffusa, apertura al territorio, sostenibilità, integrazione, rispetto dei diritti. L’architetto Mario Cucinella si è spesso confrontato con gli studenti, valorizzando le loro idee e integrando i lavori dei giovani con consigli qualificati. Grande soddisfazione e entusiasmo da parte dei due alunni scelti: «Cinque giornate piene ed intense – hanno detto i ragazzi – in cui abbiamo imparato tanto, in un’atmosfera distesa e divertente, con un coinvolgimento che a scuola raramente si verifica». Tutti i dispositivi più innovativi sono stati utilizzati dagli studenti, dalla stampante 3D agli strumenti digitali; le risorse tecnologiche si sono coniugate costantemente con quelle più tradizionali: costruzione di un sito, materiali visualizzabili con un QR code, video illustrativi, tecniche di animazione dei disegni per la produzione di video, foto, sono alcuni prodotti realizzati mettendo insieme le competenze più diverse.Gli alunni hanno illustrato i risultati del laboratorio di progettazione in collegamento con l’ufficio del Direttore Generale del Gabinetto per l’edilizia scolastica, del Miur.