Sisma, Bianchini: “Un distretto culturale
dall’ostello di San Ginesio”

La proposta del presidente regionale Arci durante la presentazione di "Giocare per ricostruire", attività natalizie volte ai bambini dei centri colpiti: "Occorre aprire una discussione seria, dirottando i bandi su queste comunità". Domani incontro in Regione con l'assessore alla Cultura Moreno Pieroni

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Da sinistra: Francesca Di Pietro, Valentina Maini Stefano, Massimliano Bianchini, Giulia Messere, Simone Tardella e Andrea Fazzini

 

di Claudio Ricci

“Distretti culturali e bandi vanno dirottatti sui territori colpiti dal sisma. La ricostruzione non comprende solo le case ma occorre aprire una discussione vera sul futuro delle attività sociali e culturali di queste comunità”. Così il presidente regionale dell’Arci Massimliano Bianchini alla vigilia di “Giocare per ricostruire” , progetto firmato da Arci in collaborazione con Secours Populaire Francais che da domani al 30 gennaio sarà con i bambini e tra i luoghi colpiti dal sisma con bibliobus, laboratori, teatro, libri in dono, cinema, animazione e merende. Prima tappa domani all’Ostello di San Ginesio, luogo simbolo della vita dopo il sisma che ospita tutt’oggi più di 200 persone tra sfollati (sono in realtà circa 800 i ginesini senza casa, molti dei quali alloggiati sulla costa) e volontari delle operazioni di soccorso. Uno spazio che nella proposta di Bianchini potrebbe essere un buon punto di partenza per un nuovo dstretto culturale a cui hanno già aderito le due comunità montane maceratesi. Si proseguirà con gli appuntamenti nelle scuole primarie di Camerino, al circolo ProcivArci di Tolentino (sopra scuola Don Bosco), all’Hotel Relaz e alla Domus Mater Gratiae di San Benedetto.

A San Ginesio – commenta l’assessore alla Cultura Simone Tardella – abbiamo avuto la fortuna dell’ostello che ha permesso a molti di non andare in tenda. Proprio per questo mettiamo la struttura a disposizione del progetto Arci e del futuro distretto. Senza ostello questo primo step operativo non si sarebbe potuto realizzare. Ce la metteremo tutta e ripartiremo proprio da lì”. Un’azione simbolica forte, quella di far ripartire la vita culturale del territorio da un centro che ha subito la perdita dei licei linguistico e psico-pedagocico (trasferito a Sarnano) proprio a causa del sisma. “C’è un dibattito ancora soporifero  – è il monito di Bianchini – intorno al tema della ricostruzione sociale e culturale. Dietro questo progetto che coinvolge due associazioni a livello internazionale ed è rivolto ad un ampio ambito c’è la volontà di improntare la discussione in maniera più impegnativa sulle attività e sul futuro di questi territori”.

Proprio domani in Regione Bianchini incontrerà l’assessore alla Cultura Moreno Pieroni sulla necessità di avviare una discussione sulle attivitù culturali per le aree colpite dal sisma. “ Occorre intervenire fin da subito per ristabilire le relazioni spezzate in quelle aree – spiega Giulia Messere del direttivo provinciale Arci di Macerata – Questo progetto è volto non solo ad allietare l’atmosfera natalizia ma soprattutto a rendere bambini e famiglie partecipi del tema della ricostruzione, stimolando la partecipazione sociale e psicologica come è successo all’Aquila”. “Riflettere sul dramma che si sta vivendo senza rinunciare alla giocosità – fa eco la progettista di ‘Giocare per Ricostruire’ Valentina Stefano – Ad esempio uno dei workshop prevede la ricostruzione di piccole case con materiali di recupero”. Tra le attività anche il laboratorio-spettacolo a cura del teatro Rebis di Macerata “Cosa vien dopo”, lavoro tratto da un ‘opera di Toti Scialoia e messo in scena da Meri Bracalente, volto a far riflettere i piccoli sul senso di partecipazione e ascolto.

PROGRAMMA –

CAMERINO – Il 21 dicembre mattina arriverà il BiblioBus presso le scuole materne; oltre le attività legate al  BiblioBus, nell’occasione verranno donati dei libri ai bambini. Il 3 e 4 gennaio il BiblioBus sarà di nuovo a Camerino. Il 9, 23 e 24 gennaio: in 6 classi della scuole primarie verranno effettuate attività di laboratorio  di riciclo creativo e didattico “la mia città ideale”, per riflettere e ideare la ricostruzione di una  parte della città, non necessariamente la propria abitazione. Verranno realizzati in scala, con  materiali da riciclo e recupero, elementi architettonici, urbanistici e ambientali che andranno  a comporre un plastico che rappresenterà una zona o quartiere della città, precedentemente  individuata insieme alla classe. Sul plastico si lavorerà, nel secondo incontro, in gruppo, per  analizzare insieme cosa è stato inserito e cosa invece mancherebbe, in un quartiere in quel  modo immaginato, per andare poi a completare con gli elementi mancanti il plastico. Con  l’accordo della scuola, il lavoro realizzato, con le relative proposte sulla “città ideale” avanzate  dai bambini, verranno presentate all’amministrazione comunale, anche con l’obiettivo di  avviare una progettazione partecipata con le scuole, di aree della città che si andranno a  ricostruire o ristrutturare, dedicate ai bambini e ragazzi. Tra il 24 e il 27 gennaio: con 2 classi delle scuole primarie verranno realizzate attività teatrali  di spettacolo-incontro in forma di laboratorio-seminario con lo spettacolo “Cosa vien dopo?”  poesie illustrate e filastrocche animate in interazione con i bambini; a cura di Teatro Rebis.  Nell’intervallo sarà offerta la merenda a tutti i partecipanti.

SAN GINESIO – Il 20 dicembre pomeriggio il Bibliobus con due volontari sarà a San Ginesio presso la struttura  ricettiva dell’Ostello comunale, con cinema, attività ludiche e libri in dono a bambini e ragazzi.  Dal 22 al 26 dicembre il Bibliobus sarà all’Ostello di San Ginesio con attività ludiche e cinema  per bambini e ragazzi. Il 2 gennaio pomeriggio all’Ostello ci saranno: Laboratorio di riciclo creativo (costruzione di  piccole abitazioni, in gruppo) e Laboratorio di giocoleria, con merendata per tutti. Il 15 gennaio pomeriggio all’Ostello ci saranno: Laboratorio di riciclo creativo (costruzione di  piccole abitazioni, in gruppo) e Laboratorio di giocoleria, con merendata per tutti. Tra il 24 e il 27 gennaio verranno realizzate attività teatrali di spettacolo-incontro in forma di  laboratorio-seminario con lo spettacolo “Cosa vien dopo?” poesie illustrate e filastrocche  animate in interazione con i bambini; a cura di Teatro Rebis.

TOLENTINO – Il 21 dicembre il Bibliobus con due volontari sarà a Tolentino (anche con il cinema se possibile) . Il 2, 3 e 4 gennaio il BiblioBus con 2/4 volontari sarà di nuovo a Tolentino anche 4 volontari ed  operatori dell’Arci Genova per fare delle  – attività ludico ricreative  – libri in dono ai bambini e ragazzi  – giocoleria  – merendata. Tra il 24 e il 27 gennaio verranno realizzate attività teatrali di spettacolo-incontro in forma di  laboratorio-seminario con lo spettacolo “Cosa vien dopo?” poesie illustrate e filastrocche  animate in interazione con i bambini; a cura di Teatro Rebis.

SAN BENEDETTO (a cura di Arci Piceno) – Dal 27 al 30 dicembre il BiblioBus sarà a San Benedetto negli hotel Relax e Domus Mater Gratiae con cinema animazione e film, laboratorio di giocoleria, spettacoli teatrali, compiti per le vacanze natalizie con merendata


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