Colpo in banca, presi i rapinatori
MONTECASSIANO - I carabinieri hanno arrestato i due uomini che questa mattina avevano colpito alla filiale di Banca delle Marche a Sambucheto. Si tratta di due palermitani, a incastrarli le immagini video e l'offerta del prestito di un'auto
di Gianluca Ginella
Rapina alla Banca delle Marche di Sambucheto di Montecassiano: in manette due siciliani. L’operazione è dei carabinieri della stazione di Montecassiano in collaborazione con il Nucleo operativo di Macerata. I due malviventi avevano agito nella filiale della banca intorno alle 11,30 di questa mattina (leggi l’articolo). I due uomini, entrambi palermitani, uno ha 25 anni, l’altro 36, sono stati però individuati dai militari grazie ad una rapida indagine svolta tramite accertamenti sulle immagini delle telecamere e alla conoscenza del territorio. I militari sono arrivati alla casa utilizzata dai due uomini come rifugio dopo il colpo e lì sono stati arrestati.
Presi gli autori della rapina alla filiale di Banca Marche di Sambucheto. I due malviventi questa mattina hanno messo a segno un colpo all’interno della filiale della banca per poi allontanarsi con 6mila euro dopo aver minacciato il direttore con un paio di forbici prese dalla sua scrivania. Le indagini dei carabinieri sono nate pochi minuti dopo la rapina. Per prima cosa i militari hanno ricostruito il modo con cui si sono allontanati i rapinatori, analizzando le telecamere della zona e ascoltando i testimoni. Prima di prendere l’auto, una Fiat Punto risultata rubata a Montecassiano in mattinata, i rapinatori si sono allontanati dalla banca separatamente, a piedi. Uno di loro è poi salito sulla Fiat Punto e in seguito ha raccolto lungo la strada il complice. Fatto un chilometro l’auto è stata abbandonata. Quell’auto diventerà un elemento decisivo nelle indagini. I carabinieri grazie all’ascolto delle testimonianze e grazie alla visione delle telecamere hanno scoperto che la vettura era stata offerta in prestito da un parente del proprietario ad un giovane conoscente siciliano al quale in passato era stata anche data la disponibilità di una casa per un periodo di vacanza. Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso i rapinatori, è venuto fuori che uno di loro, il più giovane, corrispondeva alla persona cui era stata offerta in prestito l’auto. A quel punto i militari sono andati a controllare il fabbricato dove in passato aveva soggiornato il siciliano. Insieme ai militari della stazione di Treia i carabinieri hanno circondato l’abitazione per poi fare irruzione. Una volta entrati i carabinieri hanno trovato i malviventi. I due non hanno opposto resistenza. I militari hanno trovato anche tutto il bottino e quanto avevano usato per travisarsi al momento della rapina. Entrambi saranno portati nel carcere di Ascoli.
(Servizio aggiornato alle 19)



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Per così poco non ne valeva la pena manco a pensare di rapinare ahahahah
Domani saranno scarcerati
Non sono stranieri nessun commento strano!!
Al simpatico commento qui sopra… raccolgo con perizia i fatti di cronaca della zona e reati commessi sono a carico di extracomunitari o comunitari dell’est europeo e genti da Napoli in giù ,più o meno all ottanta x 100 abbondanti. Sono numeri non opinioni
E quelli venuti da me ?pure le foto del matrimonio si sono portati via oltre a tutti i ricordi di una vita