Arte contemporanea,
restauro al Buonaccorsi
affidato agli studenti dell’Accademia
MACERATA - Firmata la convenzione tra Irm (istituto di restauro della Marche) e Comune per il recupero e la conservazione delle opere dei musei civici da parte dei giovani apprendisti coordinati dalla docente Francesca Pappagallo. L'assessore alla Cultura Stefania Monteverde: "E' una buona prassi per ribadire che il territorio non può essere espropriato della propria arte"

Alessandra Sfrappini, Stefania Monteverde, Paola Taddei, Francesca Pappagallo durante la firma del protocollo alla Mozzi Borgetti
“Non possiamo espropriare il territorio del suo patrimonio artistico perché è la sua anima”. E’ il monito che l’assessore alla Cultura di Macerata Stefania Monteverde non perde occasione di ribadire. Il momento giusto è stato quello della firma della convenzione con l’Accademia di belle arti per il restauro della sezione di arte contemporanea dei musei civici di Palazzo Buonaccorsi. L’accordo che da seguito ad una collaborazione già avviata da circa 2 anni con l’Irm (Istituto di restauro delle Marche), è stato sottoscritto stamattina con la direttrice dell’Accademia Paola Taddei e la responsabile del settore cultura del Comune Alessandra Sfrappini. “Una firma che arriva al momento giusto – ha sottolineato l’assessore – in cui si riflette sul rapporto tra opere d’arte e territorio. Ancora più significativo in questi giorni in cui dopo il sisma gli investimenti sui nostri beni culturali rappresentano una necessità per rilanciare il territorio. Oggi facciamo vedere che c’è una buona prassi che unisce istituzioni, risorse scientifiche e risorse intergenerazionali. Lavoriamo con i giovani e permettiamo di fare un’esperienza applicando di teoria e tecniche di restauro direttamente sulle opere”.

L’assessore Stefania Monteverde con la direttrice dell’Accademia Paola Taddei firmano la convenzione per il restauro dell’arte contemporanea di palazzo Buonaccorsi
La convenzione nata sulla scia della positiva esperienza avviata con le docenti Marta Pavan e Grazia De Cesare avrà la durata di due anni e prevede collaborazioni a titolo non oneroso. Il coordinamento del restauro delle opere oggi conservate nei depositi di palazzo Buonaccorsi sarà della docente Francesca Pappagallo e si avvarrà di docenti dell’istituto Superiore per la conservazione e il restauro di Roma e della Sovrintendenza ai Beni Storici e Artistici per le Marche. Le opere dei Musei civici già restaurate ed esposte a palazzo Buonaccorsi dagli studenti dell’istituto con sede a Montecassiano sono: “Scultura dipinta” di Marcolino Grandini, “Double Grilles-Scultura Dinamica” di Fancois Morellet, “Forme geometriche”di Anna Maria Vancheri, “Atto 23778” di Toni Arch, “Progetto Spazio 75” e “Ipotesi progettuale 70” di Claudio D’Angelo. In parallelo è stato eseguito un riordino dell’archivio fotografico su mostre fatte tra il 1938 e la fine degli anni ’80. Il lavoro è stato svolto sotto la supervisione dello storico Lucio Del Gobbo dai ragazzi del servizio civile Giacomo Canullo, Samanta Casali, Giorgia Cegna, e Anna Rosa Faglia. Nei prossimi mesi il materiale verrà reso fruibile nella banca dati del sito dei musei civici.
(Cla.Ri.)