“Ho perso tre negozi,
aiuti per ora solo sulla carta”
SISMA - Bruno Sabbatucci, commerciante di Camerino, ha dovuto riaprire a 50 chilometri in una ex macelleria, "Non è facile, avevo 6 dipendenti, ora con me lavorano in 4. Abbiamo bisogno di ossigeno oggi"

Bruno Sabbatucci
Tre negozi, tra macellerie e alimentari, ko a causa del terremoto, almeno 40mila euro di incassi persi, una nuova attività aperta con le proprie forze a 50 chilometri da casa e gli aiuti che non arrivano. Bruno Sabbatucci ha 52 anni, è di Camerino, e ce la sta mettendo tutta per non mollare. Il sisma del 26 ottobre gli ha reso inagibili la macelleria a Pieve Torina e l’alimentari a Muccia. Li aveva trasferiti nel terzo negozio, un minimarket a Camerino, ma poi la scossa del 30 ottobre gli ha impedito di riaprire là perché lo stabile si trovava in zona rossa. «Noi commercianti abbiamo bisogno dell’ossigeno oggi – dice Sabbatucci -, se ce lo danno domani magari non ci arriviamo». Non una semplice lamentela quella del 52enne ma un grido d’allarme che condivide con tanti che, come lui, non sanno che fine farà il lavoro di una vita. E con il loro «quello di tutti i piccoli fornitori che fanno affidamento su di noi – dice Sabbatucci – Non ci sono i soldi, come fa a vivere chi finisce i risparmi? Degli aiuti messi a disposizione abbiamo chiesto tutto, ma per ora sono solo sulla carta. Dormo in roulotte nel mio terreno a Camerino, me la sono comprata. Per l’autonoma sistemazione non è mai arrivato un euro». Dopo i terremoti e le inagibilità «con i vigili abbiamo preso prima la carne – racconta il 52enne – e l’abbiamo donata alle mense della Protezione civile. Stessa cosa con yogurt e latticini che stavano per scadere. Poi il 3 dicembre ho trovato una ex macelleria ad Appignano e ho riaperto lì. Una volta a settimana i vigili ci aiutano a trasferire materiali e merce da Camerino ad Appignano. Ma qua non è Camerino, non è la mia città, è dura. Avevo 6 persone che lavoravano nei negozi, ho riaperto con 4 dipendenti. Serve che il mancato guadagno venga subito rimborsato – conclude Sabbatucci – servono misure immediate».
(Fe. Nar.)
Momento tragico però c è da farsi forza altrimenti…su andiamo avanti qualcosa di buono arriverà abbiamo fede speranza lo so è dura ma bisogna mettercela tutta
Bruno sei una grade persona che DIO ti aiuti ciaoooo