Attirati dal porto,
in 200 alla mostra “Segni urbani”

CIVITANOVA - Pienone per il vernissage alla Fototeca comunale che ospita la raccolta realizzata dal centro di comunicazione visiva diretto da Francesca Iacopini

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La mostra

 

Nella foto il comandante della capitaneria Angelo De Tommasi, Giulio Vesprini, Cristiana Cecchetti, Primo Recchioni e Francesca Iacopini

Nella foto il comandante della capitaneria Angelo De Tommasi, Giulio Vesprini, Cristiana Cecchetti, Primo Recchioni e Francesca Iacopini

 

Vernissage con pienone per la mostra a Civitanova dedicata al porto e ospite alla Fototeca comunale. Fila all’ingresso e oltre 200 visitatori nel primo pomeriggio di apertura. Numeri da grande evento. La mostra fotografica accompagna la prima pubblicazione della raccolta Segni Urbani, realizzata dal centro di comunicazione visiva diretto da Francesca Iacopini. La storia del porto, cuore pulsante della città, viene ripercorsa nel primo volume della raccolta presentato ieri nella sede di vicolo Sforza insieme alla mostra delle foto stampate in 3D, circa 20 scatti di proprietà dell’archivio della fototeca intitolata al compianto Paolo Domenella. In mostra la narrazione cronologica  delle vicende che hanno portato alla costruzione del braccio sul mare, dal primissimo progetto embrionale ad inizio 800 fino alla realizzazione nei primi anni 40 del ‘900.  Lo spazio non è stato sufficiente ad accogliere gli oltre 200 visitatori intervenuti. C’erano il  presidente Antonio Recchioni, il vicesindaco Giulio Silenzi, il direttore della Fototeca Francesca  Iacopini e Giulio Vesprini, art director. Presenti anche il comandante della guardia costiera Angelo De Tommasi e diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. «Il rilancio della Fototeca su cui abbiamo lavorato per mesi – ha detto Recchioni – si svela con  questo evento che mette in luce il tesoro di cui è ricca la nostra istituzione. Ma il patrimonio sarebbe  nulla senza lo staff di giovani preparati e appassionati che sta portando avanti il progetto di  comunicazione visiva. Ringraziamo l’amministrazione comunale che ha creduto nel nostro progetto che andrà sviluppato e potenziato».  L’idea di Segni Urbani ha la finalità di valorizzare le oltre mille immagini conservate nell’archivio che raccontano la  storia della città.

fototeca-2«Un encomio allo staff della Fototeca per questo splendido libro – ha detto Silenzi. Dobbiamo  ancorare le radici alla storia; ci sono luoghi che sono identità e nel cambiamento repentino dello  sviluppo si rischia di dimenticare il passato e i suoi valori. Questa pubblicazione, insieme alla mostra, è una bella scoperta per chi non conosce Civitanova e sarà un bel ricordo da conservare per  chi vive qui da sempre». In occasione dell’inaugurazione è stata donata all’assessore Silenzi copia del volume, accompagnata dalla prima delle 50 stampe fine art che riproducono l’immagine di copertina. Le opere sono state realizzate in edizione limitata di 50 copie dallo stampatore Roberto Postacchini su carta Baryta Hahnemuhle e sono accompagnate da certificato di autenticità recante un codice e un ologramma che attestano l’unicità di ogni opera realizzata.  La monografia “Segni Urbani 1.1 Il porto La costruzione”, è distribuita gratuitamente in tiratura di mille copie.  La mostra resterà aperta fino all’8 gennaio sabato e festivi dalle 17 alle 20.  Domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Ingresso libero.


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