Sisma, dal 24 agosto
48mila interventi dei vigili del fuoco
REGIONE - Nelle Marche i pompieri hanno effettuato in circa 3 mesi oltre il doppio degli interventi di un anno. Al momento sono 600 gli uomini al lavoro esclusivamente per il terremoto
Con il sisma a partire dal 24 agosto e fino a ieri, i vigili del fuoco hanno effettuato 48.609 interventi, oltre a quelli ordinari (che sono stati 23mila negli ultimi 12 mesi) tra recupero beni, assistenza ad aziende agricole e industriali, perimetrazione delle zone rosse, verifiche di stabilità, eliminazione di pericoli, demolizioni, ripristino viabilità, opere provvisionali su edifici di interesse pubblico, di valore storico e artistico, recupero di opere d’arte, coperture provvisorie di fabbricati. Nelle Marche hanno operato contemporaneamente fino a 750 vigili del fuoco venuti da tutta Italia, e attualmente sono circa 600 gli uomini che si dedicano esclusivamente alle attività legate all’emergenza sisma.
Questi i numeri dell’emergenza in una regione dove sono 1.100 i vigili del fuoco in servizio. Sul territorio c’è personale operativo, ci sono tecnici diplomati e laureati, informatici, personale amministrativo. Per quanto riguarda il personale operativo ci sono numerose specializzazioni: sommozzatori, portuali, personale Nbcr (rischio chimico, biologico nucleare, radiologico), unità cinofile, Tas (topografia applicata al soccorso), Saf (Speleo alpino fluviali). Negli ultimi 12 mesi, escluso il sisma, i vigili del fuoco hanno effettuato 23mila interventi, con una copertura 24 ore su 24 garantita tutti i giorni da 200 vigili del fuoco che sono contemporaneamente in servizio. Si sono occupati di tutto, dagli incendi, agli allagamenti, a incidenti stradali, infortuni sul lavoro, verifiche di stabilità, soccorso a persona e ricerca di scomparsi.
In pratica ogni 20 minuti una squadra dei vigili del fuoco in regione esce per dare soccorso. Per quanto riguarda la prevenzione incendi nelle Marche quest’anno sono state svolte circa 6mila pratiche tra ispezioni e sopralluoghi in attività a rischio di incendi, controlli in attività di pubblico spettacolo, esami progetto, attività di polizia giudiziaria, corsi per professionisti e per chi lavora in aziende a rischio.

