A Monte San Giusto arrivano i led,
1.500 punti luce per l’impianto firmato Guzzini

OPERE - Partiranno domani i lavori per la nuova illuminazione. La Citelum si occuperà dei lavori e della fornitura di energia al costo di quanto già pagato all'attuale operatore. Il sindaco Gentili: "Impianto atteso da anni"

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Adolfo Guzzini, Andrea Gentili e Laura Lanza presentano il progetto per la nuova illuminazione di Monte San Giusto

 

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Adolfo Guzzini presidente della IGuzzini con il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili

 

di Claudio Ricci

(foto di Lucrezia Benfatto)

Strade, piazze e monumenti illuminati con impianti di ultima generazione e senza spendere un euro in più rispetto all’attuale bolletta. Partiranno domani i lavori per la nuova illuminazione, firmata IGuzzini, a Monte San Giusto. 1.500 nuovi punti luce con tecnologia a led che sostituiranno la vecchia impiantistica conferendo alla cittadina un’illuminazione moderna, dalla tonalità neutra e omogenea con un risparmio energetico del 50% rispetto al consumo attuale. Il tutto grazie ad una convenzione di 9 anni con l’azienda Citelum mandataria del Consip (società del Ministero delle finanze per i servizi alle amministrazioni pubbliche) che si è aggiudicata l’appalto per le nuove illuminazioni pubbliche in Emilia, Toscana, Umbria e Marche. Alla società appaltante che si occuperà oltre che della manutenzione ordinaria e straordinaria anche della fornitura dell’energia elettrica il Comune verserà un canone di circa 220mila euro all’anno (costo totale circa 2milioni di euro sul totale dei 9 anni). Equivalenti a quanto corrisposto all’attuale fornitore.

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Gentili con l’architetto Laura Lanza della Citelum

“E’ un impianto che Monte San Giusto attende da anni. Abbiamo preferito questo rispetto alla modalità financing troppo gravosa oggi per le amministrazioni – dice il sindaco Andrea Gentili -Rifaremo tutti gli impianti procedendo per step. A partire da alcune zone critiche, passando poi all’illuminazione funzionale (le strade) e per finire con i monumenti. Led significa risparmio e decoro. Si passerà da 4 tonalità di luce ad una illuminazione omogenea. Abbiamo fortemente cercato la partnership di IGuzzini che significa qualità e territorio”. Una riqualificazione che si traduce non solo in un risparmio energetico ma anche in minore inquinamento. “All’efficientamento corrisponde un rientro nei canoni dell’inquinamento luminoso e minori emissioni di Co2 pari al 60% in meno – spiega Laura Lanza della Citelum – Monte San Giusto è il primo Comune a partire con il Consip che essendo società ministeriale impone anche un rigore massimo nel controllo dell’affidamento dei lavori e degli appalti”. Fornitore della tecnologia a led (in grado di assicurare fino a 20 anni di funzionamento) sarà l’azienda IGuzzini. “La luce è ciò che ci consente di dare dignità ai nostri borghi – dice il presidente Adolfo Guzzini – Attraverso la luce si concretizzano i valori della sostenibilità ambientale e della valorizzazione estetica dei nostri bellissimi centri urbani. Siamo riconosciuti come azienda leader per il nostro approccio tecnico- scientifico e per questo vogliamo portare il nostro contributo sociale alla comunità marchigiana. Grazie a Citelum, Monte San Giusto sarà uno dei siti che entrerà nella nostra rete, che conta 55mila contatti in tutto il mondo”.


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