Scherzi di laurea:
poster giganti a Giurisprudenza
FOTO DEL GIORNO - Gli amici di Marco Bianchini hanno posizionato una telaio in legno in piazza della Libertà attirando curiosi e passanti. Stesso trattamento la settimana scorsa per Federico Gasparrini che frequenta la stessa comitiva

Il poster di Marco Bianchini
Periodo di lauree a Macerata e gli amici dei “quasi dottori” si specializzano in scherzi e trovate. Oggi il protagonista della giornata è stato Marco Bianchini, maceratese di 25 anni, che ha trovato in piazza della Libertà, proprio di fronte alla sede della facoltà di Giurisprudenza, niente di meno che una sua gigantografia con tanto di telaio in legno. Inevitabilmente la struttura così posizionata ha attratto passanti e curiosi che hanno potuto ammirare le belle e scherzose grafiche ideate dai suoi creativi amici. Marco Bianchini, del quartiere Pace, si è laureato in economia e i festeggiamenti si collegano a quelli di un altro maceratese, di Santa Croce, Federico Gasparrini. Anche lui infatti mercoledì scorso ha subito lo stesso trattamento con un’altra fantasiosa gigantografia. Le due immagini, se messe l’una di fianco all’altra, formano un tema unico con tanti dettagli riguardanti la città di Macerata, la vita privata dei ragazzi e degli animali immaginari. I due protagonisti inoltre si sfiorano come nel giudizio universale di Michelangelo. Il tutto è stato realizzato dal maceratese Leonardo Gatti, laureando in Architettura al Politecnico di Milano. «”Durante le sessioni di laurea è proibito affiggere foto e volantini – spiegano gli amici divertiti – Il monumentale in architettura è da sempre la massima espressione dell’estro e del successo. Questi sono i concetti che ci hanno ispirato nella creazione dei due collage volti a celebrare i traguardi dei nostri amici. Con leggerezza e spirito goliardico abbiamo cercato di svincolarci dagli schemi legali e sociali delle tradizionali feste di laurea. Sperando che tutto ciò abbia contribuito a rendere speciale un giorno così unico auguriamo loro tutto il meglio. Nell’era in cui non esiste più differenza tra arte e funzione abbiamo voluto regalare un oggetto che sia estetico e pregno di ricordi». Ora la speranza per i due ragazzi è di avere abbastanza spazio in casa per custodire il prezioso regalo.

Le due gigantografie messe l’una di fianco all’altra





Federico Gasparrini





Ringraziamo Leonardo Gatti & Matteo Trevisti per l’idea <3