Disabile picchiato:
condannato il patrigno dell’amico
SAN SEVERINO - In appello multa di 1.500 euro per un 63enne. L'uomo aveva chiesto ad un 22enne di non presentarsi più a casa sua
Giovane disabile picchiato dal padre di un amico: l’uomo è stato condannato in appello dopo che in primo grado era stato assolto. Il giudice ha deciso una multa di 1.500 euro per l’imputato, un 63enne di San Severino.
Nell’agosto del 2013 un giovane che oggi ha 22 anni, di Apiro, che ha una disabilità che gli impedisce di fare sforzi, era andato a trovare un amico a San Severino. Il patrigno dell’amico gli aveva detto di non andare più a casa loro. Nonostante questo, una sera che i genitori dell’amico erano fuori, era tornato a trovarlo. E a quel punto sarebbe avvenuta l’aggressione al 22enne che riportò una prognosi di 15 giorni. In primo grado il patrigno era stato assolto dal giudice di pace di Macerata. Oggi al processo d’appello, che si è svolto davanti al giudice Danilo Russo, del tribunale di Macerata, è invece arrivata la condannata per il 63enne che era imputato per lesioni. Il 22enne era parte civile, assistito dall’avvocato Mauro Riccioni.
