Il controllo del vicinato fa centro:
a Civitanova -30%
di furti in appartamento

SICUREZZA - Il sindaco Corvatta appoggia la misura e plaude i risultati ottenuti. Il comandante Vignoni: "No alle segnalazioni su Facebook, denunciate"
- caricamento letture
14329143_10210363593067592_848194296_o

Da sinistra il comandante della Pm Sirio Vignoni, il sindaco Tommaso Corvatta, l’assessore alla partecipazione Francesco Peroni e il referente del controllo del vicinato Domenico Bevilacqua

 

Possibili truffe sventate, movimenti sospetti segnalati e anche qualche furto evitato. Il controllo del vicinato, dopo la firma in prefettura mostra i primi successi. «Lo scopo è quello di ridurre truffe e furti e recuperare un rapporto di buon vicinato» ha detto il referente locale Domenico Bevilacqua. Da quando siamo partiti con questa iniziativa abbiamo formato 8 gruppi in 5 quartieri per un totale di 78 famiglie coinvolte. La maggior parte delle segnalazioni sono arrivate a Fontespina. Al momento sono attivi i gruppi di San Marone, Fontespina, Maranello, Risorgimento. In partenza Santa Maria Apparente». I dati trasmessi dalla prefettura parlano di furti in diminuzione di quasi il 9% per Civitanova. Un 30% in meno anche quelli relativi a effrazioni e furti in appartamento.
«Un dato che ci conforta – ha detto Corvatta – frutto di una serie di interventi, sicuramente di un controllo maggiore da parte delle forze dell’ordine, ma anche all’azione deterrente del controllo del vicinato iniziata lo scorso maggio. I dati sono relativi al periodo gennaio-maggio del 2016 raffrontato al 2015». Secondo il primo cittadino non si tratterebbe solo di un numero risultato delle denunce non presentate: «la percentuale di chi non denuncia c’è sia in un anno che nell’altro e comunque il -30% di furti in appartamento è un dato sostanziale, troppo elevato per rappresentare quella quota che per sfiducia o per non perdere tempo non denuncia. Complessivamente il quadro della prefettura fornisce un contesto di aumento della sicurezza e non il degrado che si cerca sempre di descrivere sui social». Appello alla dimensione reale anche da parte del comandante dei vigili urbani Sirio Vignoni: «vedo che ha preso sempre più piede la moda di segnalare episodi sospetti o crimini avvenuti attraverso Facebook. Non è un bel segnale, la denuncia va fatta attraverso i percorsi istituzionali e consente oltretutto, qualora ci fosse un incremento di avere una presenza maggiore di forze dell’ordine sul territorio».

(l.b.)

Tre Comuni firmano per il controllo del vicinato, il prefetto: “Così calano i furti”

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X