Sfiducia a Costamagna,
la palla passa alla maggioranza
CIVITANOVA - Il sindaco Tommaso Corvatta ne parlerà alla prossima riunione affrontando la richiesta di revoca dell'incarico al presidente del consiglio sottoscritta da 5 consiglieri comunali
Sfiducia a Costamagna, in settimana il problema verrà affrontato in maggioranza. Si preannuncia delicata e piuttosto vivace la prossima riunione, quando il sindaco dovrà districare la matassa della richiesta di revoca dell’incarico al presidente del consiglio sottoscritta da 5 consiglieri comunali (leggi l’articolo). Un tasto dolente che potrebbe significare una crisi insanabile nell’amministrazione. Sebbene i firmatari abbiano garantito che la sfiducia a Costamagna non rappresenta una scelta politica, di fatto pone un problema di pesi e di potere all’interno della giunta e della maggioranza. Da un lato ci sono i 5 consiglieri che chiedono la testa di Costamagna, dall’altra il presidente del consiglio comunale che farà valere il suo peso e il suo ascendente sul sindaco. Se la questione andrà al voto del consiglio è sicuro che Costamagna farà i conti e valuterà se vi sono le condizioni per continuare. Tutto insomma è molto instabile e anche Corvatta per ora non si sbilancia: «E’ una situazione grave ed importante – spiega laconico – andrà valutata in maggioranza. Ovviamente ho parlato con Ivo (Costamagna, ndr), ma fare ipotesi di ogni genere ad oggi è prematuro».
(l.b.)

Maggioranza 15 – 5 = 10, Minoranza 9. Rimane Livio de Vivo a determinarne la maggioranza o la parità, sempre se i miei calcoli sono esatti. Se così fosse, ci sarebbe da piangere, ridere o fare il gioco della torre? Chi butteresti dalla torre, X o Y? Tutta l’equazione.