Sarnano, l’affondo di Piergentili:
“Paese senza speranza
per colpa di chi lo governa”
POLEMICA - Il consigliere attacca in maniera diretta la giunta Ceregioli. La giudica incapace di progettare un programma per valorizzare il territorio e poco attenta alla manutenzione delle strade e al decoro urbano. "Rinunciate ai vostri emolumenti e con i circa 50mila euro che costate si potrebbero affrontare alcune delle tante emergenze"
«Tacere sulle molte problematiche o emergenze di Sarnano significherebbe essere complici o conniventi con l’attuale amministrazione, soprattutto quando un decadimento come quello al quale assistiamo ha raggiunto un livello decisamente incomprensibile ed inaccettabile». A dirlo Giacomino Piergentili, consigliere comunale di minoranza che, in una nota, esprime tutto il suo disappunto per una situazione che giudica critica, definendo Sarnano come «un paese senza speranza per la mancanza di progettualità da parte di chi governa». Il consigliere attacca in maniera diretta l’amministrazione Ceregioli. «L’inerzia che i diretti interessati tentano di “giustificare” con il fastidioso ritornello di non avere soldi in bilancio, offende l’intelligenza dei cittadini sarnanesi, consapevoli del difficile momento che l’Italia vive, ma capaci di guardarsi intorno e magari fare paragoni con i comuni vicini e giudicare – dichiara Piergentili -, sanno che sindaci che si danno da fare ottengono ancora finanziamenti e risultati. Manca progettualità, per riprendere quell’immagine turistica del passato, che ha fatto conoscere ed ammirare Sarnano. Progettualità per la valorizzazione del territorio, grande risorsa ambientale che molti ci invidiano, ma che viene del tutto trascurata».
Il consigliere comunale prosegue parlando di degrado. «Basta girare per il paese e appare evidente. Erbacce e scarso decoro urbano, con rifiuti che spesso stazionano per giorni, arredo urbano insufficiente. Per non parlare della viabilità interna e soprattutto esterna. Tutte le strade comunali esterne, salvo quei brevi tratti recentemente asfaltati in siti mirati dove abitano il sindaco ed il suo vice, sono caratterizzate da centinaia di buche e sconnessioni. Buche in qualche caso profonde anche 15 centimetri che costituiscono serio pericolo per la circolazione e l’incolumità. L’esempio estremo e quello di Palura per Piobbico dove la parte sconnessa è la prevalente – sottolinea Piergentili – Per non parlare della vegetazione ai bordi delle strade che ha invaso le carreggiate tanto da ridurne la superficie. Il Comune acquistò un mezzo apposito per lo sfalcio di questa vegetazione spendendo diverse decine di migliaia di euro che ora giace inutilizzato. Si parla di un appalto a ditte private. Ma quando si darà esecuzione? In autunno?». L’esponente della minoranza conclude rivolgendosi direttamente a sindaco e assessori: «se mancano i soldi e veramente pensate al bene del paese rinunciate ai vostri emolumenti e con i circa 50mila euro che costate, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti, si potrebbero affrontare alcune delle tante emergenze. Sarebbe un gesto responsabile che diversi altri amministratori comunali Italiani hanno già fatto».

