L’Anpi Tolentino
celebra la Liberazione
RICORRENZA - La sezione locale ricorda che "il 30 giugno 1944 la città è libera: la vallata del Chienti ritorna alla normalità. Il nostro "Gruppo 201 Volante" ha contribuito alla nascita della Repubblica Italiana"
«Il 30 giugno 1944 Tolentino è libera: la vallata del Chienti ritorna alla normalità». Con queste parole inizia la nota diffusa oggi dall’Anpi tolentinate per ricordare il 72esimo anniversario della Liberazione. «I partigiani patrioti e i cittadini si ritrovano a festeggiare e a piangere i propri morti. Nel periodo 8 settembre 1943 – 30 giugno 1944 la vallata, iniziando dai nostri confini Maceratesi, ebbe una forte repressione dall’armata tedesca e fascista con sanguinose rappresaglie e deportazioni in Germania dei nostri cittadini. Nei vari borghi, paesi e città iniziarono segretamente a formarsi gruppi di patrioti per contrastare la ferocia degli occupanti, ed iniziarono così a mettere in atto sabotaggi, attacchi a caserme, autocolonne e presidi tedeschi a rischio della propria vita. Il 30 giugno del 1944 per la nostra vallata è stato un momento di gioia per la libertà riconquistata e i partigiani della vallata del Chienti non si fermarono, ma proseguirono con il C.N.L. (Comitato Nazionale di Liberazione) e con il battaglione Friuli verso il nord liberando Bologna e l’Italia. Onore ai Partigiani e a tutti i caduti per la Libertà, ricordandoli nelle località simbolo della lotta partigiana: Visso, Montalto, Chigiano, Serrapetrona, Capolapiaggia, Sarnano, Matelica e decine di piccole zone dove furono fucilati partigiani, civili, religiosi e militari. Il 30 giugno 2016 è un giorno da non dimenticare con il nostro “Gruppo 201 Volante”, anche Tolentino ha contribuito alla nascita della Repubblica Italiana. Un’occasione per festeggiare insieme alla Liberazione il 70° della nascita della carta Costituzionale, ricordando l’impegno dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia nella tutela dettato dal nostro statuto, articolo 2 “concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, frutto della Guerra di Liberazione, in assoluta fedeltà allo spirito che ne ha dettati gli articoli” ricordando l’impegno preso contro il prossimo referendum Costituzionale non condiviso dalla nostra associazione, invitiamo i nostri concittadini di votare No. Viva la Costituzione».

