Crematorio in commissione,
discussa la nuova ubicazione
CIVITANOVA - La riunione ha solo illustrato il progetto alternativo proposto dall'Altair con la collocazione nell'area ex Beruschi. Rossi risponde ai No crem: "Dette solo inesattezze"
«Sulla commissione consiliare solo inesattezze da Alberto Mobili, ha bisogno di visibilità». Pier Paolo Rossi, presidente della commissione lavori pubblici, commenta così ai margini della riunione che oggi pomeriggio ha illustrato la proposta alternativa dell’associazione di imprese interessate alla realizzazione del crematorio nel cimitero di Civitanova Alta. Rossi spiega la richiesta di intervento da parte del presidente dei “No crem” Alberto Mobili che ieri ha protocollato in Comune la richiesta di poter parlare nel corso della riunione dopo aver raccolto già anche 116 firme per la diffida a realizzare l’impianto (leggi l’articolo). «Non ho acconsentito visto che aveva già ampiamente discusso sui mezzi di informazione – precisa Rossi – e oltretutto gettando solo insinuazioni e dichiarando falsità. Come che a richiedere informazioni sul progetto non sia stato il consigliere di opposizione Carassai, è scritto nel verbale della precedente commissione dove Carassai chiedeva informazioni sul progetto alternativo». La società infatti ha presentato una variante rispetto all’ubicazione precedente, nell’area ex Beruschi, una zona più scomoda e che richiede lavori ulteriori e un aggravio di costi, nuove variabili di cui comunque si faranno carico economicamente le aziende interessate. «Non c’è dunque alcun sotterfugio – conclude Rossi – non abbiamo votato nulla e per ora il progetto del crematorio rimane sulla scrivania senza accelerazioni o fughe in avanti».
(l.b.)

contrari o favorevoli, a Civitanova serve il forno crematorio, assolutamente va fatto, insieme ai cittadini della zona interessata va trovato un accordo con estrema chiarezza senza arrampicamenti su problemi inesistenti, da ambo le parti.
Rossi, mi ricordi quei portieri di notte, anonimi, oscuri, insignificanti che quando indossano la divisa diventano generali. Non volevi far parlare la marineria e ti ricorderai quanta considerazione ti hanno dato. Adesso non fai parlare Mobili, ma la colpa non è tua ma di quelli che si siedono al tavolo dei ” lavori pubblici inutili ” che presiedi nonostante tu non abbia più voce in capitolo per stare in consiglio e in comune dal momento che nessuno dei tuoi tanto amati e difesi colleghi pseudo sinistroidi ti vogliono con loro. Una volta mi hai dato dell’arrogante, tu propius tu figghiuzzo mio!?!? Insinuazioni, falsità, ma che scherzi!!! Stiamo parlando di attività legate alla politica interna ai meandri di ” Castello Sforza ” dove anche Cesare Borgia, detto il Valentino, si sarebbe trovato a disagio. Rossi, sii il Cincinnato della situazione, che dopo tante batoste si ritira a vita privata. Prendi l’aratro, e comincia a trainare: Chissa che dalla terra non spunti la spiga della tua riscossa? Sennò, pianta moccò d’ensalata che ntanto magni. Se ti serve un bue o un somaro per coadiuvarti nei lavori agresti non guardare me ma guardati attorno. Idem per qualsiasi altro tipo di bestia, insetto anche a scopo biologico, guardati sempre vicino che per molti sarebbe ora di rimboccarsi le maniche, prendere una vanga e via, tutti con Cincinnato.
Civitanova può tranquillamente evitare di sfregiare la città Alta con il forno crematorio, e sottoscrivere facilmente delle convenzioni con i centri già presenti e in costruzione nella regione, sviluppando una vera e propria gara al ribasso e concorrenziale. Gli unici a guadagnarci con il crematorio sono gli investitori privati che sono gli stessi che hanno creato i disagi.. Non permettere a Mobili di parlare è proprio una assurdità, se siete così sicuri di poter controbattere che problema avete???? La solita storia…cercare di lasciare tutto nell’ombra fino a che non è troppo tardi per evitare le cose!!! Facete paura!!!!!