Inceneritore nelle Marche, Ricciatti:
“Il Governo incentivi la differenziata”

Parere favorevole delle Regioni (contrarie le Marche) sul decreto. Sinistra Italiana in un'interpellenza chiede una programmazione virtuosa della gestione dei rifiuti

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camino-cosmariNonostante l’avversità palesata dalla commissione regionale presieduta da Andrea Biancani alla costruzione di un inceneritore nelle Marche (leggi l’articolo), sulla possibilità aperta dal decreto Sblocca Italia continua il dibattito politico. I deputati di  Sinistra Italiana in una interpellanza rivolta al Governo chiedono che le pratiche “siano subordinate alla predisposizione, da parte delle regioni interessate, di una efficace programmazione che punti, anche attraverso un’implementazione della necessaria impiantistica, a incentivare la raccolta differenziata e il recupero non energetico dei rifiuti”. All’interno della conferenza delle Regioni il parere favorevole al decreto che dà il via libera a otto nuovi inceneritori  (uno nelle Marche) è passato a maggioranza con 14 voti favorevoli e 6 contrari (tra questi le Marche).  “Una decisione – si legge nell’interpellanza – presa dal Governo che, scavalcando gli enti territoriali, rischia di affossare gli sforzi che le regioni stanno facendo, e che dovranno fare, per una programmazione virtuosa della gestione dei rifiuti e per la crescita della raccolta differenziata, del riciclaggio e del recupero dei rifiuti stessi”.

Lara Ricciatti

Lara Ricciatti

 

“La principale normativa europea in materia di rifiuti – osserva la deputata Lara Ricciatti – stabilisce una gerarchia delle attività in materia di gestione del ciclo dei rifiuti, dove il punto di partenza è la prevenzione, seguita da riciclaggio, recupero di altro tipo (come ad esempio per scopi energetici) e solo in fine lo smaltimento attraverso gli inceneritori. La politica che il governo porta avanti è invece di segno diametralmente opposto: si risolve il problema rifiuti aumentando gli inceneritori.  Credo che sia necessario invertire questa tendenza – continua la deputata di Sinistra Italiana -continuando a lavorare sulla cultura del recupero e del non-spreco, cercando di minimizzare l’incenerimento dei rifiuti, che ha inevitabili ripercussioni sulla salute e sull’ambiente. Abbiamo esempi di amministrazioni virtuose che nel corso degli anni hanno raggiunto obiettivi significativi che, a nostro avviso, possono essere replicati con il dovuto impegno. Per questo chiediamo al governo di avviare una seria ed efficace politica di gestione del ciclo dei rifiuti e di investire in piani e programmi che rendano sempre più residuale il recupero energetico dei rifiuti, nel rispetto delle indicazioni e degli obiettivi europei”.


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