Monossido dalla stufa:
muore ingegnere, grave la moglie

DRAMMA - L'uomo, 38 anni, è stato trovato privo di vita nella sua villetta ad Ancona. La coniuge, 35 anni, è stata trasferita all'ospedale di Fano. Il gas letale si sarebbe sprigionato per un cattivo funzionamento

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vigili-fuoco-archivio-arkiv22-650x393Un uomo di 38 anni è stato trovato morto in una villetta nella periferia di Ancona. E’ successo questa mattina. In casa anche la moglie, di 35 anni, priva di sensi, e un cagnolino morto anche lui.

A causare il decesso, stando alle prime ipotesi, sarebbe stata un’intossicazione da monossido di carbonio. Il trentottenne era un dipendente delle ferrovie dello Stato. Era ingegnere.

Le esalazioni si sarebbero spigionate per un malfunzionamento di una stufa a pellet, secondo quanto accertato dai tecnici del Comune, che hanno la competenza sulle verifiche sulle centrali termiche. A dare l’allarme un parente che aveva un appuntamento con la coppia. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri. La donna è stata trasferita all’ospedale di Fano.

 

 

 


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