Capodanno al freddo,
tornano pioggia e neve
METEO - Masse d'aria di origine atlantica porteranno un abbassamento delle temperature e precipitazioni nevose in montagna. Era dal 1921 che non si registrava un dicembre così secco

Neve e freddo (foto d’archivio)
di Sara Santacchi
E’ un freddo Capodanno quello che si prospetta dal punto di vista meteorologico. Sta infatti cambiando il tempo, dopo aver trascorso un Natale anomalo all’insegna del sole e delle temperature gradevoli, ma decisamente fuori dalla norma, nelle ore diurne. L’aria fredda in arrivo riporterà le condizioni nei parametri invernali ristabilendo gli equilibri. “L’area anticiclonica che per settimane ha condizionato il tempo sull’Italia e l’Europa centromeridionale – spiega l’esperto Redo Fusari dell’Osservatorio Geofisico di Macerata – sta progressivamente indebolendosi, tanto da favorire una graduale penetrazione da nordovest di masse d’aria di origine atlantica che finalmente porteranno delle precipitazioni piovose e sui monti della nostra provincia”. Da domani assisteremo a un graduale peggioramento, ma soprattutto a un leggero abbassamento delle temperature che torneranno nelle medie del periodo. “Nei prossimi giorni – commenta Fusari – i mutamenti si svilupperanno con un temporaneo calo delle temperature per il fine anno associato ad un cielo irregolarmente nuvoloso. Poi dalla tarda serata di sabato e nei due giorni successivi si avranno precipitazioni di media entità, con neve in montagna, mentre le temperature tenderanno localmente a lievi risalite, sempre restando però nei livelli previsti in questo momento dell’anno”. Dunque tornano pioggia e neve in un dicembre che non si mostrava così secco dal 1921.

Redo Fusari dell’Osservatorio Geofisico di Macerata
“In effetti – risponde Fusari – finora abbiamo assistito a un clima anomalo, caratterizzato da una estrema secchezza. A Macerata era dal 1921 che nel mese di dicembre non si registrava una piovosità inferiore ai 10 millimetri come quest’anno. Alla scarsa piovosità si sono aggiunte anche temperature miti soprattutto nei valori diurni quando sono stati toccati addirittura i 19 gradi, valori superiori alla norma di 3,5 gradi rispetto alle massime del periodo”. Un fenomeno questo che ha favorito nebbie e l’accumulo di smog. “In particolare – continua Fusari – l’alta pressione e la scarsa ventilazione hanno incentivato un accumulo nei bassi strati dell’atmosfera degli inquinanti prodotti oltre misura dagli scarichi degli autoveicoli, soprattutto da quelli con una carburazione difettosa”. Sono, tuttavia, soprattutto le scarse precipitazioni a destare preoccupazione. “Questo aspetto non va assolutamente sottovalutato. Il mancato accumulo delle riserve di acqua e di neve costituirà un problema che si ripercuoterà nella stagione estiva perché è in quel momento che le riserve costituiscono un’indispensabile e preziosa risorsa per la produzione di alimenti e per la salute dell’ambiente in generale”.
Come sarebbe a dire che ritornano piogge e neve! Mi sono perso qualche evento? Dalle mie parti non piove da 2 mesi e la neve non si è mai vista quest’anno! Anche se Il Meteo.it prevedeva nevicate eccezionali già da inizio dicembre, per il momento le ha posticipate al 3/4 gennaio e non per Capodanno. Ora anche Voi di C M vi siete iscritti alla sagra delle cazzate? Per cortesia consultate un servizio meteo più serio ed attendibile ed astenetevi dalla gara di bufale in corso da un pò di tempo a questa parte!!!