Il Natale in musica del Convitto
MACERATA - Gli studenti dell'indirizzo musicale protagonisti di una serie di concerti nelle scuole primarie del territorio
Il Convitto Nazionale di Macerata si presenta alle scuole primarie del territorio attraverso i suoi studenti dell’indirizzo musicale. I venti ragazzi più meritevoli del corso, infatti, sono stati protagonisti di una serie di concerti natalizi nelle seguenti scuole primarie: il 2 dicembre alla scuola “De Amicis” di Macerata, il 3 dicembre alla scuola “Sandro Pertini” di Piediripa, il 10 dicembre alla “Salvo d’Acquisto”di Macerata e “Anna Frank” di Villa Potenza. I giovani musicisti si sono esibiti, davanti ad una giovanissima platea incuriosita e divertita, in un repertorio natalizio con brani tradizionali come “Oh happy day”, “Jingle bells”, “White Christmas” oltre ad aver eseguito anche brani da musica da film. Il corso ad indirizzo musicale del Convitto Nazionale offre infatti la possibilità di intraprendere gratuitamente fin dal primo anno della scuola secondaria di primo grado lo studio di uno strumento musicale. Gli strumenti musicali presenti nell’istituto sono: chitarra, flauto, pianoforte, violino. Il corso ad indirizzo musicale non va confuso con laboratori o altre attività musicali ma si configura come specifica offerta formativa. Tale organizzazione dà vita ogni anno a tre orchestre, una per ogni classe di scuola, che si esibiscono in eventi e concorsi vari per tutto il territorio maceratese e non solo. I giovani musicisti saranno impegnati questa sera per il concerto di Natale a cui parteciperanno tutti gli iscritti (più di 60) all’indirizzo musicale, all’aula magna del “Matteo Ricci” di Macerata e domani a Piediripa alle 18 per animare la festa natalizia della locale scuola primaria.

Complimenti e congratulazioni per la scelta che questa Scuola ha abbracciato perchè permette a tutti i nostri ragazzi, all’interno di un percorso statale, pubblico e gratuito, di potersi formare con serietà nello studio della materia musicale. Una disciplina che in questo modo diventa parte integrante della formazione, completando il bagaglio culturale di ogni studente.