Il pronto soccorso si allarga,
possibili disagi nel trasferimento
CIVITANOVA - Previsti nuovi spazi per la sala di attesa, il triage infermieristico, l'arrivo per le ambulanze nella camera calda e la sede per l'equipaggio dell'emergenza 118 (la Potes). Si cambia da domani 1 dicembre. Portineria attiva anche di notte. Slitta l'apertura dell'ala nuova. Palazzo: «Manca l'attrezzatura, la fase più lunga. Un acquisto di 800mila euro la cui procedura è un po' complicata»
di Marina Verdenelli
Nuovi spazi al pronto soccorso di Civitanova. Si cambia da domani (1 dicembre, ndr) e il trasloco potrebbe causare disagi all’utenza. Un primo avvio per arrivare al completamento del dipartimento di emergenza e accettazione dell’ospedale (leggi l’articolo) previsto nell’ala nuova dove il taglio del nastro è rinviato ormai al prossimo anno. «Manca l’attrezzatura – spiega Massimo Palazzo, direttore medico dell’ospedale – la fase più lunga. Un acquisto di 800mila euro la cui procedura è un po’ complicata. I tempi quindi si stanno dilungando più del dovuto». Per il momento si migliorerà la parte del pronto soccorso con una nuova sala di attesa, più grande, il locale per il triage infermieristico, il nuovo arrivo per le ambulanze nella camera calda e la sede per l’equipaggio dell’emergenza 118 (la Potes). In mattinata inizieranno i primi traslochi, sia della parte informatica che dei suppellettili, senza interrompere il servizio sanitario. Per questo il direttore dell’area vasta 3 Alessandro Maccioni annuncia possibili disagi per l’utenza che si troverà al pronto soccorso. Verranno modificati anche i percorsi interni dell’ospedale. L’accesso alla struttura, sia per i visitatori che per i pazienti, sarà possibile solo attraverso l’ingresso principale. Le altre porte saranno utilizzabili solo in caso di emergenza. «Si ristabilirà un po’ più di ordine per l’accesso all’ospedale – sottolinea Palazzo – e ci sarà più riservatezza per chi ha bisogno del pronto soccorso». Con il trasferimento nei nuovi spazi si potranno creare dei black out alle linee del 118 e ai computer del triage. Le attese per l’utenza potrebbero essere più lunghe. L’ospedale sottolinea il divieto ad occupare la via di accesso al pronto soccorso, spesso non rispettato, indispensabile per i mezzi di emergenza per raggiungere la struttura. Saranno effettuati controlli mirati e rigorosi per il rispetto del divieto. Da domani sarà attivata anche la portineria notturna. Così il servizio sarà aperto h24. Attualmente il pronto soccorso tratta 20mila accessi all’anno per una media di circa 100 pazienti giornalieri trattati. Per l’83% sono codici verdi, non gravi.


i disagi ci sarebbero stati comunque!!!!!!!!!!!!!
allarghiamo il pronto soccorso e nn abbiamo i soldi per le sale operatorie, che dicono siano chiuse garantendo solo le urgenze