Fondi europei per bonificare la Pineta:
le proposte del comitato
PORTO RECANATI - I residenti del quartiere Europa chiedono un incontro con Passerotti e di nuovo al prefetto per discutere sulla sicurezza. Alcune opere per contrastare il degrado possono essere pagate con finanziamenti da Bruxelles
di Marco Ribechi
Fondi europei per le aree degradate. Gli abitanti della zona sud di Porto Recanati vogliono un incontro col commissario Mauro Passerotti. Lo scopo è garantire la sicurezza del quartiere e assicurarsi che le azioni intraprese per contrastare la criminalità non si interrompano. Inoltre si chiede di nuovo la disponibilità del prefetto ad ascoltare i residenti sulle attività illegali dell’area (leggi l’articolo). Il comitato “Sicurezza Quartiere Europa” auspica che il progetto di bonifica della zona Pineta, costato più di due anni di energie e finanze, tra pubblico, privato ed associazioni, possa proseguire tramite alcuni passi successivi che potrebbero certamente migliorare la situazione. In una lettera inviata al commissario, numerose sono le richieste formulate come la bonifica degli argini del lungofiume Potenza, il completamento delle opere nel parco Alighieri, aumentare l’illuminazione di via Salvo d’Acquisto, ove creare anche una pensilina per l’attesa degli utenti del trasporto pubblico e scolastico, organizzare un tavolo di lavoro per il controllo degli effettivi occupanti del condominio River Village. Il Comune potrebbe usufruire, tramite apposita richiesta con scadenza il 30 novembre, dei fondi per le aree urbane degradate che potrebbero riguardare la zona Pineta, la camminata lungofiume, e il completamento delle recinzioni e cancelli del River Village.
