Macerata celebra
la “Giornata dell’infanzia”
in attesa di Simona Atzori
Il programma dell'associazione Piombini-Sensini prevede domani la premiazione del concorso "I bambini raccontano…" e l’incontro con Simone Maretti. Il 24 novembre in teatro lo spettacolo della pittrice ballerina
Domani, 20 novembre, si celebra la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’associazione Piombini-Sensini onlus di Macerata, impegnata nella tutela e nella protezione dei bambini e dei ragazzi che quest’anno festeggia i 120 anni di attività, propone attraverso il Centro Arcobaleno, una serie di iniziative per celebrarla con il patrocinio del comune di Macerata. L’obiettivo è quello di dare voce al mondo dei bambini attraverso i loro vissuti emotivi e di rendere gli adulti, insegnanti e genitori, più consapevoli delle capacità dei bambini e del loro bisogno di essere ascoltati. Il programma delle celebrazioni, presentato stamattina dall’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini, dal responsabile dei servizi dell’associazione Andrea Marangoni e dalla coordinatrice Centro Arcobaleno, Gloria Lanciotti, prevede per il 20 novembre, alle 9, al cine teatro Don Bosco, la premiazione del concorso, giunto alla sesta edizione, “I bambini raccontano…“, con l’accoglienza agli alunni di alcune scuole primarie della provincia di Macerata mentre alle 17, nella sede del Centro Arcobaleno in via dei Velini, 219, ci sarà l’incontro “La famiglia luogo dell’accoglienza” con la partecipazione di Simone Maretti. Per il 24 novembre invece, alle 21, al teatro Lauro Rossi in programma “La forza della risilienza”, spettacolo – incontro con la ballerina e pittrice Simona Atzori.
«La collaborazione tra il Comune e l’Associazione Piombini Sensini – ha detto l’assessore ai Servizi sociali, Marika Marcolini ricordando la ricorrenza oggetto della Convenzione approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1989 -, nel campo dell’accoglienza e della formazione, è storica e ottima. L’amministrazione comunale proseguirà sulla strada intrapresa per sostenerla e insieme continueremo a lavorare per il rispetto dei diritti dei bambini, diritto alla vita, allo sviluppo e alla crescita». «Una collaborazione – ha affermato Andrea Marangoni ricordando le origini dell’attuale associazione Piombini Sensini nata dalle fondamenta dell’ex Asilo della Pietà che a sua volta, nel 1895, ha avuto origine dall’iniziativa di Antonella Piombini e Antonietta Sensini che accolsero in casa loro 5 bambine per poi svilupparsi negli anni grazie alla collaborazione delle suore San Giuseppe di Torino – che va avanti da decenni e la celebrazione del 20 novembre è diventata una tradizione importante, un’occasione per ascoltare i bisogni dei bambini e dare voce al loro mondo»”. «Quest’anno – ha detto Gloria Lanciotti – abbiano voluto proporre per il concorso l’accoglienza, concorso che è stato preceduto da seminari rivolti agli alunni, agli insegnanti e ai genitori. L’Accoglienza emotiva può assumere tante vesti, ma in ognuna sono presenti due elementi ricorrenti: l’osservazione e l’ascolto. Osservare e scrutare il proprio mondo interiore ascoltando con benevolenza i pensieri e le emozioni che lo abitano, consente di allenarsi ad avvicinare lentamente e rispettosamente quello altrui. In questa prospettiva, l’insegnante e il genitore possono e devono prodigarsi insieme per trovare in ciascun bambino lo spiraglio di luce e di originalità destinato ad arricchire sia il gruppo classe sia la famiglia».
