Sanità, Maccioni: “Arrivano i primari,
la riforma tutela i cittadini”

VIDEO - Il direttore ufficializza Francesco Ottavio Logullo per il reparto di Neurologia e Roberto Catalini per quello di Medicina a Macerata. Annunciato il bando per altri sette nell'area vasta e a giorni i nomi per Pronto soccorso e Cardiologia a Camerino
- caricamento letture

(La video intervista al direttore dell’area vasta 3 Asur Marche Alessandro Maccioni).

Alessandro Maccioni al microfono di Cmtv

Alessandro Maccioni al microfono di Cmtv

 

A margine dell’inaugurazione del nuovo centro dialisi a Tolentino (leggi l’articolo) il direttore dell’area vasta 3, Asur Marche, Alessandro Maccioni ha risposto anche ad alcune domande sulle criticità della sanità provinciale.

di Marco Cencioni

(video di Andrea Petinari)

«Una forte attenzione per il territorio». Questa la promessa di Alessandro Maccioni, direttore Area Vasta 3, che a dimostrazione di questo suo intento ha ufficializzato la nomina di due nuovi primari per l’ospedale di Macerata provenienti da Torrette di Ancona, il dottor Francesco Ottavio Logullo per il reparto di neurologia e il dottor Roberto Catalini per quello di medicina, definiti da Maccioni come «due illustri professionisti». Inoltre, il direttore annuncia il bando per altri sette primari dell’Area Vasta (sei per Macerata e uno per Civitanova), mentre nominerà entro pochi giorni i nuovi primari del reparto di Pronto soccorso e Cardiologia dell’ospedale di Camerino. Maccioni ha inoltrato alla direzione generale dell’Asur la proposta di determina per l’approvazione della variante necessaria per adeguare i lavori del pronto soccorso da lui personalmente sottoscritta, mentre per quanto riguarda la situazione degli ospedali dell’entroterra, precisa che «la normativa prevede che i punti di primo intervento di Tolentino, Matelica e Recanati dovranno funzionare h12 e nelle ore notturne ci sarà il supporto di ambulanze con il medico e/o infermiere a bordo: i cittadini sono ben tutelati con la riforma avviata». Infine, in merito alle critiche mosse dal sindaco Romano Carancini (leggi) , il direttore dichiara: «I rapporti devono essere istituzionali. Il primo cittadino sta facendo bene il suo mestiere, eventuali sollecitazioni proposte le prendo come stimoli per fare bene».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X