Vigile del fuoco morto, l’autopsia:
“Ha avuto una tromboflebite”

CASTELRAIMONDO - Massimo Pampanini, 51 anni, si è spento nelle prime ore di ieri mentre si trovava a casa di una coppia di amici, che, come atto dovuto, sono stati indagati. Il legale dei due giovani "Sono molto dispiaciuti, era stato a cena da loro e poi si era addormentato sul divano"

- caricamento letture
Massimo Pampanini

Massimo Pampanini

E’ morto per una tromboflebite che ha generato un’embolia il vigile del fuoco Massimo Pampanini, 51 anni, che si è spento nelle prime ore di ieri mentre si trovava a casa di due amici (che sono stati indagati, come atto dovuto, dalla procura). E’ questo l’esito dell’autopsia che è stata eseguita questa mattina dal medico legale Mariano Cingolani. Ulteriori accertamenti dovranno essere svolti per appurare cosa abbia causato la trombosi che lo ha colpito ad una gamba. Intanto ieri il pm Rosanna Buccini aveva iscritto nel registro degli indagati i due giovani romeni (un muratore di 19 anni e una ragazza di 25, disoccupata) nella cui casa, a Castelraimondo, si trovava Pampanini quando si è sentito male. Il pm, da quanto emerge, ha indagato i due giovani come atto dovuto e nell’eventualità venisse constatata una assunzione di sostanza stupefacente da parte del vigile del fuoco, cosa che però l’autopsia avrebbe escluso. «I miei clienti sono addolorati per quello che è accaduto, sono costernati – dice l’avvocato Jacopo Allegri che assiste la coppia –. Che siano indagati è solo una forma di tutela nei loro confronti nel caso fosse emerso qualcosa dall’autopsia». Secondo quanto ricostruito dai due ragazzi, giovedì sera Pampanini era andato a trovarli a casa e si era fermato a cena da loro.

L'avvocato Jacopo Allegri

L’avvocato Jacopo Allegri

Dopo aver cenato, e bevuto birra e whisky, si era assopito su di un divano letto nel soggiorno dell’abitazione. I due ragazzi lo avevano lasciato dormire, erano anche usciti e al loro ritorno lo avevano trovato che dormiva ancora. A quel punto anche loro erano andati a coricarsi e intorno alle 2 il 19enne si era alzato per andare a bere in cucina e si era accorto che a Pampanini era accaduto qualcosa e subito aveva chiamato i soccorsi. Per definire ogni dettaglio della vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Camerino. Pampanini non era sposato e viveva a Castelraimondo. Era in servizio al comando dei vigili del fuoco di Macerata anche se da qualche tempo era in aspettativa per motivi di salute. Il funerale si terrà domani alle 15 nella chiesa di San Biagio a Castelraimondo.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X