Rifondazione senza segretario
Muscolini: “Scelta sofferta”
Il segretario provinciale del partito abbandona la carica ottenuta all'inizio del 2015
Roberto Muscolini non è più il segretario provinciale di Rifondazione Comunista. Eletto lo scorso gennaio (leggi l’articolo) il fotografo tolentinate Muscolini si è dimesso nella giornata di venerdì, comunicando la sua decisione ai vertici regionali del partito: «E’ stata una scelta sofferta – spiega l’ex segretario – ma inevitabile. Ci ho riflettuto per circa due mesi, dopo dieci anni esatti di militanza nel partito. In questo momento della mia vita, sentivo di non poter più portare avanti l’incarico di segretario provinciale con lo stesso slancio e con gli stessi stimoli di prima. Sono fermamente convinto che quando iniziano nuove fasi politiche è bene che a guidarle siano persone diverse da quelle che lo hanno fatto fino a quel momento. La politica attiva mi ha insegnato tante cose, mi ha fatto conoscere tante persone e mi ha arricchito molto, sia con esperienze positive che negative. In questo periodo ho imparato di più di quello che avrei potuto apprendere facendo qualunque altra cosa». Muscolini, che in passato ha ricoperto per diversi anni la carica di segretario del circolo di Rifondazione di Tolentino, conclude con una riflessione sul suo operato: «Qualcosa avrò fatto bene, altro avrò sicuramente sbagliato. Ho cercato sempre – conclude – di fare quello che mi sembrava più giusto. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso con me questa meravigliosa ma anche faticosa esperienza e da militante continuerò, per quanto mi sarà possibile, a fornire il mio contributo».
