Sottrazione di minore a scopi sessuali,
assolto ma il caso si complica

CIVITANOVA - Un 40enne è stato prosciolto oggi dal giudice Giovanni Manzoni che però ha inviato gli atti alla procura chiedendo di valutare se nella vicenda possano emergere i reati di sequestro di persona e pedopornografia virtuale. L'uomo era accusato di aver portato con sè un ragazzino di 14 anni con la promessa di farne una star della musica

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Il tribunale di Macerata

Il tribunale di Macerata

Accusato di sottrazione di minore, per aver portato con sé un 14enne dietro la promessa di farne una star e con cui avrebbe invece avviato una relazione sessuale, oggi è stato assolto un 40enne di Civitanova. Il giudice ha però trasmesso gli atti alla procura per valutare se vi siano altri profili di reato che potrebbero emergere da questa vicenda: quelli del sequestro di persona e della pedopornografia virtuale.

Era il settembre del 2010 quando un uomo di 40 anni, grande tifoso della Civitanovese, avrebbe detto a dei suoi amici che poteva portare con sé il loro figlio, 14enne, che sognava di diventare una stella della musica. L’uomo avrebbe detto che aveva delle conoscenze nel mondo della musica e questo poteva consentire al ragazzino di realizzare il suo sogno di diventare un cantante.

L'avvocato Gabriele Cofanelli

L’avvocato Gabriele Cofanelli, che assiste la parte civile

In questo modo l’uomo sarebbe riuscito a portare con sé il 14enne, in più occasioni. Ma per l’accusa non sarebbe stato per farne una star ma a fini di libidine. Il 40enne, sempre secondo l’accusa, avrebbe avviato una duratura relazione sessuale con il 14enne. Da qui le contestazioni di sottrazione di minore. Oggi il pm ha chiesto la condanna ad un anno per l’imputato, assistito dall’avvocato Sergio Marini. Al processo si erano costituiti parte civile sia il ragazzino, ora maggiorenne, sia la madre (entrambi tutelati dall’avvocato Gabriele Cofanelli). Il giudice Giovanni Manzoni ha però deciso di assolvere l’imputato, disponendo però la trasmissione degli atti alla procura per valutare altri due tipi di reato che potrebbero emerge in questa vicenda: quello del sequestro di persona e quello della pedopornografia virtuale, relativamente a delle foto pedopornografiche di ragazzini che sarebbero state trovate nel computer del 40enne.

(Gian. Gin.)


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