“Io sto con Max”
Fanelli: “Continuerò a lottare”

EUTANASIA - La risposta del senigalliese malato di Sla all'appello di Laura Boldrini dopo l'interruzione delle cure. La solidarietà del capogruppo regionale Pd Gianluca Busilacchi

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Max Fanelli con laura Boldini

Max Fanelli con laura Boldini

Solo l’occhio destro per comunicare con il mondo attraverso un puntatore ottico che gli permettere di scrivere: è il limite che si è dato Max Fanelli, il malato di Sla che ha interrotto le cure per lottare contro la mancata calendarizzazione della legge popolare sul fine vita (leggi). «Qualora l’occhio non dovesse più funzionare sarei sepolto vivo dentro il mio corpo». In quel caso interromperà anche l’alimentazione forzata. «Decidere il fine vita deve essere un diritto di tutti». Max Fanelli aveva risposto all’appello (leggi) della presidente della Camera Laura Boldrini con una lettera (leggi sotto).  Fanelli, 55 anni, è stato colpito da una forma ereditaria di Sla nell’autunno 2013 e la malattia è progredita velocemente. Ha interrotto le terapie “per lottare contro l’immobilismo della politica, sorda ai continui miei appelli e alle migliaia di cittadini che hanno sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare depositata alla Camera dall’associazione Luca Coscioni Comitato Eutanasia legale nel lontano settembre 2013 (tra l’altro il mese di esordio della mia malattia). “Ora attende gli sviluppi con fiducia nelle istituzioni”, racconta la moglie Monica, dopo gli attestati di solidarietà dalla presidente della Camera Laura Boldrini, che lo ha invitato a riprendere le cure.

Gianluca Busilacchi

Gianluca Busilacchi

La dignità umana va tutelata. Una tutela a cui è chiamato anche e soprattutto chi ha un ruolo politico e legislativo. Ne è convinto il presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi, che si stringe in un abbraccio ideale a Max Fanelli esprimendo solidarietà per la dura prova che sta affrontando e ammirazione per il coraggio con cui ha fatto sua la battaglia di tanti per la legalizzazione dell’eutanasia. «Non ci sono parole per descrivere il dramma che Max, e come lui quanti si trovano nelle sue stesse condizioni, sta vivendo – commenta Busilacchi –. La Slaè una malattia aggressiva, invalidante e irreversibile e trovare le forze per fare del calvario che comporta la degenerazione della patologia una lotta, umana prima ancora che etica, morale o politica, richiede uno spirito tenace e un senso civico immane. La scelta di Max di interrompere le cure – prosegue il presidente del Gruppo Pd – per sollecitare la calendarizzazione della legge popolare sul fine vita, che giace in Parlamento da due anni, merita assoluto rispetto. Una scelta che chiama in causa diretta il senso di responsabilità di chi, con tutte le difficoltà e le criticità che può incontrare, ha il dovere di decidere e legiferare, specie su temi tanto delicati quale è, appunto, la regolazione del fine vita. Mentre il messaggio del gesto di Max sta facendo il giro del mondo – conclude Busilacchi – il nostro auspicio è che quanto prima si avvii nelle aule parlamentari la discussione della legge giacente. È una questione di responsabilità politica. È una questione di dignità umana».

Max Fanelli

Max Fanelli

Il testo integrale della lettera di Max Fanelli a Laura Boldrini:

Cara Laura ,
ho ricevuto la tua lettera con enorme soddisfazione, un pizzico di orgoglio ed anche di stupore.
La tua sensibilità alle tematiche sociali e sui diritti civili é nota, così come la tua serietà e rigorosità come presidente della Camera é sotto gli occhi di tutti.
Mi hai chiesto di avere fiducia nelle istituzioni e di riprendere le cure per la Sla. Colgo quindi l’occasione per dichiarare perché non riesco a cogliere appieno la tua richiesta. Non riesco ad avere fiducia nella grande maggioranza dei capigruppo quando, da 25 mesi, hanno dimostrato completa indifferenza a tematiche che riguardano il fine vita, un argomento che dovrebbe essere trattato con un rispetto laico e con sensibilità verso coloro che soffrono una condizione disumana.
Capigruppo oltremodo che rappresentano parlamentari e vengono consigliati da politici che si presentano per motivare o criticare le leggi in discussione con una spigola in tasca,o facendo le bollicine, o con 82 milioni di emendamenti, e con comportamenti, anche simbolici nonché violenti che contrastano totalmente con i principi educativi che cerchiamo di insegnare ai nostri figli e nipoti con l’aiuto delle scuole primarie.
Capigruppo stimolati o guidati da leader che giustificano la loro ideologia contraria all’eutanasia, supponendo una possibile gravidanza di Eluana Englaro.
Che dire poi dell’influenza della Chiesa nelle tematiche sociali e dei diritti civili come ora per le unioni civili?
La mia vita é segnata. La patologia ha raggiunto una diffusione irreversibile e destinata a concludersi con un fine vita che non so se mi premierà avvolgendomi senza o con quanto dolore. Lasciare questa vita una settimana o un mese prima per la sospensione delle cure, quando si vive in queste condizioni non è un dramma.
Quale che sia, anticipata o meno, la dedico a coloro che ostacolano questo processo democratico, per pregiudizio, acquiescenza o inerzia, sperando che si riesca ad avviare quel processo che porterà in breve tempo ad avere una legge degna di un Paese laico e civile.
Io, comunque vada, non riuscirò a godere di questa legge. Non riprenderò le cure specifiche per la Sla quindi.
Continuerò a lottare, proprio perché ho fiducia nelle istituzioni e nei cittadini italiani che stanno mostrando di essere più maturi del legislatore, ma sono disposto anche ad interrompere l’alimentazione forzata qualora ce ne fosse bisogno , insieme a tutti i sostenitori del movimento #iostoconmax fino alla fine, supportato dagli oltre 200 parlamentari, dal movimento Possibile di Pippo Civati e dai sempre più numerosi movimenti ed associazioni anche nazionali, fino al mio ultimo colpo d’occhio, per gli ideali di Giustizia sociale, Dignità e Libertà in cui ho sempre creduto.
So che stiamo dalla stessa parte.
Ti rinnovo la mia stima.
Massimo ‘Max’ Fanelli “Io sto con Max”


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