L’arte della fotografia unita ai dipinti
Apre la mostra “Ho tentato tre inizi”
CAMERINO - Da domani 10 ottobre al prossimo 17 gennaio la pinacoteca ospiterà la collezione di Alessandra Baldoni, 39 anni
di Monia Orazi
Nuova sfida per la pinacoteca di Camerino, che da domani 10 ottobre al prossimo 17 gennaio ospiterà la mostra “Ho tentato tre inizi” (leggi l’articolo) di Alessandra Baldoni, 39 anni, nata e vissuta sulle rive del Trasimeno. Un modo per unire l’arte contemporanea della fotografia e l’evocazione della parola a prestigiosi dipinti della collezione civica curata da Barbara Mastrocola. Alle 17 l’inaugurazione ufficiale con i prodotti locali come protagonisti, nell’ex complesso di San Domenico. L’artista ha illustrato in anteprima il percorso visuale dell’esposizione, insieme al sindaco Gianluca Pasqui e ad Elisa Mori, dell’associazione Verticale d’arte. “Io sono un’archivista sentimentale, amo raccogliere e salvare cose perdute che altrimenti svanirebbero – racconta Alessandra Baldoni – nell’acqua dell’oblio, questa mostra nasce da una grande passione e raccoglie il sentimento di tutti, l’amore perché tutti ci hanno creduto. Sarò a disposizione del pubblico, voglio vedere questo museo pieno di bambini e ragazzi, voglio appassionarli per farli tornare”. Il titolo nasce da una lettera di Charlotte Bronte, che dopo un capolavoro aveva difficoltà a trovare l’inizio giusto per il romanzo successivo.
“E’ la stessa cosa che ho vissuto venendo qui – confessa la giovane artista – trovando questi capolavori. E’ un onore avere questa pinacoteca, tornerò volentieri, mi sono innamorata di questo posto”. Si parte da due scarpe in vernice lucida, rosse, si approda di fronte alla maestosa Madonna della Misericordia di Girolamo di Giovanni a cui fanno da controreplica immagini in cui il rosso, “colore del rischio, dell’inizio, della paura e del desiderio”, a formare una pala della sacralità contemporanea dell’amore non corrisposto. Il secondo gradino vede una miriade di fotografie, di epoche trascorse e presenti, con le storie dei protagonisti, uomini e donne comuni, narrate da scrittori amici dell’artista, dialogare con i ritratti dei capostipiti più illustri delle grandi famiglie di Camerda domani 10 ottobre al prossimo 17 gennaioda domani 10 ottobre al prossimo 17 gennaioino. L’ultimo passo porta alle antiche mappe del ducato, sulla parete di fronte tanti piccoli scrigni, frasi di sentimenti, istanti di vita, si apre un cofanetto e dietro l’immagine a raccontare le parole. “Chiederemo attenzione alle persone che vengono qui, vogliamo farle fermare, ritrovare tempo e respiro, portarle fuori dal casino, per guardare la stella polare dell’arte”, conclude Baldoni. “Sono onorato di poter iniziare questo nuovo percorso di avvicinamento all’arte contemporanea con un’artista come Alessandra Baldoni – commenta il sindaco Gianluca Pasqui – per aprire lo scrigno della nostra pinacoteca ad un pubblico nuovo ed eterogeneo, segno della grande vivacità culturale della nostra città, per cui come amministrazione non abbiamo tagliato i fondi per la cultura”.
Ai visitatori saranno date delle cartoline, su cui scrivere in modo riservato una loro paura ed un loro desiderio. L’artista poi sceglierà una frase e costruirà su di essa un’opera d’arte contemporanea, un’immagine per raccontare le parole, che sarà donata al museo civico e sarà la prima della nuova sezione di arte contemporanea. “Questa è una grande sfida – dice Barbara Mastrocola curatrice della pinacoteca – nella sala delle capriate in cui sono esposte opere del Settecento mettere l’arte contemporanea significa voler essere meno distanti dal pubblico, aprirsi ad una fruizione ampia e variegata”. Elisa Mori che insieme agli altri soci dell’associazione culturale Verticale d’arte ha curato il catalogo, ha annunciato che ci saranno anche una serie di work shop ed appuntamenti con l’artista: “Camerino ha fatto un colpaccio, assicurandosi un’artista a 360 gradi dai trascorsi di tutto rispetto, voluta da Luca Beatrice in alcune mostre, auspichiamo sia l’inizio di una serie di progetti strutturati per l’arte in questo territorio”. La mostra è aperta tutti i giorni (lunedì chiuso) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, è stata realizzata con il patrocinio di Comune, Musei Civici, Università, Borgo Paglianetto, Pasta di Camerino e Italsign.

