Crisi Nazareno Gabrielli,
il futuro dei lavoratori resta incerto
TOLENTINO - Giornata di assemblea oggi, dopo le rassicurazioni dell'azienda sul pagamento degli stipendi. Taddei (Cgil): «Resta forte la preoccupazione». Il sindaco Pezzanesi: «Siamo al fianco dei lavoratori e della proprietà, stabilire intenti che siano univoci, collaborando insieme per assicurare lavoro»
di Sara Santacchi
Nonostante le rassicurazioni aziendali espresse al tavolo congiunto dalla Nazareno Gabrielli (leggi l’articolo), la discussione nelle assemblee di oggi con i lavoratori ha confermato le preoccupazioni e le incertezze sul futuro della struttura produttiva di Tolentino. L’azienda ha confermato che gli stipendi, anche nei prossimi mesi, verranno erogati con acconti del 50 per cento, viste le difficoltà economiche, mentre il saldo del restante 50 per cento sarà versato entro fine mese. «Rimane la forte preoccupazione – ammette Daniel Taddei, il segretario provinciale Cgil – sicuramente ci conforta aver sentito dire dai vertici dell’azienda che non c’è intenzione di chiudere, ma le rassicurazioni in questo senso non sono dimostrate nei fatti. Quando vedremo una pianificazione lavorativa e un piano industriale allora potremo dirci concretamente soddisfatti». A non dare serenità è il continuo riferimento a dati passati, senza una proiezione verso il futuro.

Daniel Taddei
«Non si parla di progetti e soprattutto alla preoccupazione si aggiunge anche il mancato supporto da parte dell’istituto di credito a sostegno della Nazareno Gabrielli. Purtroppo – continua Taddei – anche l’azienda di Tolentino paga le conseguenze della manovra Banca Marche e se gli istituti non comprendono che non devono pensare solo ai profitti, ma anche alle imprese del territorio, in primis, rischiamo di mettere seriamente a repentaglio la nostra attività industriale».
Intanto sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che si è detto «al fianco dei lavoratori e della proprietà. Bisogna stabilire intenti che siano univoci, collaborando insieme per favorire ordinativi e quindi per assicurare lavoro – ha consigliato Pezzanesi – La Nazareno Gabrielli era e resta per il suo know-how un marchio importante del comparto moda, con quasi 110 anni di storia, un vero e proprio patrimonio cittadino che vogliamo preservare ma che, come ci ha rassicurato la proprietà, può guardare al futuro con ottimismo solo se tutti mettono in campo il massimo dell’impegno e se c’è reale sinergia tra le parti. Continueremo– conclude il sindaco Pezzanesi – a monitorare l’intero contesto generale e restiamo a disposizione, per quanto di nostra competenza, per favorire tutto quanto può essere utile per una reale ripresa produttiva».

