Marzetti sulla differenziata
“Via i microchip, sì ai rifiuti-rangers”

CIVITANOVA - Il consigliere del Nuovo centrodestra critica l'attuale gestione della raccolta e suggerisce le misure da attuare

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raccolta differenziata civitanova

Raccolta differenziata nel borgo marinaro

Via i microchip, sì ai vigili controllori della differenziata. Questa in estrema sintesi la proposta che il consigliere del Nuovo centrodestra Sergio Marzetti inoltra al sindaco per ridurre i costi della tassa rifiuti e aumentare la differenziata. Marzetti parte dal presupposto che il costo del microchip incide per circa 500mila euro annui sul budget per la raccolta rifiuti. Ebbene si elimini dice Marzetti: «L’amministrazione ha scelto il microchip per aumentare la raccolta differenziata e portarla al cento per cento, come Silenzi aveva solennemente dichiarato ad inizio di mandato. Quei microchip ai cittadini costano 500 mila euro e il risultato fino ad oggi è da ridere: meno del 72% a luglio. Faccio presente che quando il sottoscritto si occupava della materia con la giunta Mobili, senza microchip e con una tassa rifiuti che era poco più di un terzo di quella attuale stabilita da Silenzi, la differenziata è passata da meno del 30% di inizio mandato a quota 68%. Da qui la mia proposta alternativa: si eliminino i microchip, si abbassi in modo serio la tassa rifiuti a carico dei cittadini e con quel mezzo milione si assumano 5 o 6 vigili urbani da dislocare al controllo sistematico della differenziata, e un paio di addetti alla pulizia straordinaria, che provvedano in tempi brevi, a rimuovere la sporcizia disseminata ovunque nelle campagne e anche in città».

(l.b.)


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