Maltratta la moglie e le brucia l’auto,
operaio condannato a 3 anni e 6 mesi
IN AULA - Imputato un 45enne originario di Macerata. Oggi la sentenza
Operaio sotto accusa per maltrattamenti alla ex moglie e per averle incendiato l’auto: è stato condannato a 3 anni e sei mesi al tribunale di Macerata.
Si è chiuso oggi il processo in cui è imputato un operaio di 45 anni, di Macerata, che era imputato per maltrattamenti in famiglia e incendio. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, l’operaio avrebbe ripetutamente maltrattato la donna con cui era stato sposato. L’accusa parla di percosse, minacce e insulti alla donna avvenuti fino al novembre del 2011 nel periodo in cui la coppia ancora viveva insieme. Non solo, sempre secondo l’accusa (oggi il pm ha chiesto la condanna a 3 anni e 2 mesi per l’operaio), l’uomo avrebbe anche preso l’auto della donna per poi incendiarla. I fatti contestati si sarebbero svolti tra Tolentino (dove era stata incendiata l’auto il 22 novembre 2011) e Macerata.Oggi la sentenza, decisa dal giudice Claudio Bonifazi. L’operaio è assistito dall’avvocato Sergio Ariozzi.
(Gian. Gin.)
